ERSI Abruzzo: concorsi pubblici per istruttori tecnici e amministrativi

L’Ente regionale per il servizio Idrico Integrato – ERSI Abruzzo ha dato il via a due concorsi per istruttori tecnici e amministrativi

L’Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato – ERSI ABRUZZO ha promosso due concorsi per istruttori tecnici e amministrativi destinati a coprire ben 5 posti di lavoro. L’iniziativa pubblica ha l’obiettivo di inserire in organico personale specializzato con contratto a tempo indeterminato.

Un’occasione assolutamente da non perdere per i professionisti del settore.

È possibile inoltrare la propria candidatura e la proposta di ammissione fino al 24 novembre 2022. Di seguito vengono riportate tutte le informazioni utili a chiarire le modalità di presentazione della domanda, i requisiti, le caratteristiche richieste e i bandi da scaricare.

Concorsi pubblici ERSI Abruzzo

ERSI, con sede all’Aquila, ha dato il via a due bandi di concorso con l’obiettivo di inserire 5 profili specializzati nel comparto tecnico e amministrativo per potenziare la produttività del suo personale. Le assunzioni sono tutte a tempo indeterminato e prevedono l’inserimento delle seguenti risorse professionali:

  • n. 3 posti per Istruttore Direttivo Tecnico;
  • n. 2 posti per Istruttore Direttivo Amministrativo Giuridico.

È buona norma ricordare che è applicabile la riserva di n. 1 posto da destinare ai volontari in ferma breve autorizzata dalle Forze Armate.

Requisiti richiesti

Gli aspiranti operatori del settore tecnico e amministrativo che si candidano ai concorsi indetti da ERSI Abruzzo devono possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’UE o di un’altra delle categorie ammesse dai bandi;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore all’età di collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale oggetto di concorso;
  • non essere stati destituiti dall’impiego o licenziati o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stati inoltre dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
  • assenza di condanne penali passate in giudicato né avere procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse (pacchetto Office, posta elettronica, ecc.);
  • conoscenza della lingua inglese.
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Titoli di studio

A seconda del profilo per il quale si presenta la candidatura è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:

Istruttore direttivo tecnico

  • Laurea Magistrale appartenente ad una delle seguenti classi: LM 04 – Architettura e Ingegneria Edile-Architettura, LM 23 – Ingegneria Civile, LM 24 – Ingegneria dei Sistemi Edilizi, LM 26 – Ingegneria della Sicurezza, LM 35 – Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, LM 48 – Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, LM 32 – Ingegneria Informatica o titoli equiparati.

Istruttore tecnico amministrativo giuridico

  • Laurea Magistrale appartenente ad una delle seguenti classi: LMG/01 Laurea in Giurisprudenza, LM-16 Finanza, LM-52 Relazioni Internazionali, LM-56 Scienze dell’economia, LM-62 Scienze della Politica, LM-63 Scienze delle Pubbliche amministrazioni, LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura, LM-77 Scienze economico-aziendali, LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo, LM-87 Servizio sociale e politiche sociali, LM-88 Sociologia e ricerca sociale, LM-90 Studi europei.

Iter selettivo

Oltre alla valutazione dei titoli posseduti, i concorsi prevedono due prove d’esame: una prova scritta e una prova orale.

Naturalmente è prevista una prova preselettiva, nel caso dovesse verificarsi un numero di domande superiore rispetto a quello stabilito dalla Commissione.

I bandi da scaricare

La lettura dei bandi, pubblicati anche sulla Gazzetta Ufficiale, è disponibile cliccando sulla seguente pagina, dalla quale sarà possibile leggere attentamente il contenuto e ulteriori informazioni utili.

Qualora volessi partecipare a qualsiasi altro concorso, qui è possibile trovare i Concorsi Pubblici che si svolgono in Italia suddivisi per Enti. Seleziona l’Ente di tuo interesse e consulta i bandi aperti.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.