Fondo Mecenati: una spinta alle aziende che scommettono sui giovani

Buone notizie per i giovani di talento: sono tornati i “mecenati”! Il 4 Luglio il Ministero della Gioventù ha pubblicato il bando relativo al progetto di finanziamento per giovani imprenditori under 35, che porta appunto il nome di Fondo Mecenati.

È legittimo a questo punto chiedersi cosa c’entri il carismatico consigliere di Augusto, amante e sostenitore dell’arte in ogni sua forma, con questo moderno progetto. È molto semplice: i mecenati che danno il nome al Fondo altro non sono che le strutture private che intendono impiegare risorse per investire sui giovani meritevoli. Nel concreto, il Dipartimento della Gioventù cofinanzia per il 40% l’investimento che questi privati hanno intenzione di destinare a progetti volti a creare nuove opportunità lavorative per i giovani al di sotto dei 35 anni.

In particolare i progetti che i Mecenati presenteranno devono avere come scopo:

la nascita o l’avvio di nuove imprese, lo sviluppo o il sostego a imprese già esistenti nei settori dell’eco-innovazione e dell’innovazione tecnologica, del recupero delle arti e dei mestieri tradizionali, della responsabilità sociale d’impresa e della promozione dell’identità italiana ed europea;

lo sviluppo del talento, dell’immaginazione, della creatività e delle capacità d’innovazione dei giovani nel campo della cultura, della musica, del cinema, del teatro, dell’arte, della moda e del design;

lo sviluppo dell’innovazione tecnologica, anche al fine di valorizzare i risultati della ricerca scientifica, favorendo l’acquisizione e/o l’utilizzo di brevetti e/o il trasferimento tecnologico.

“Un nuovo mecenatismo trasparente e illuminato”, ecco come il ministro Meloni descrive il progetto su cui in molti ripongono grandi speranze: con una dotazione di 40 milioni di euro da parte dello Stato e l’aggiunta del 60% restante da parte dell’azienda, si mobiliteranno ben 100 milioni di euro a progetto, tutti da investire sulle eccellenze giovanili.

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