Concorso Guardia di Finanza 2023 per 1230 Allievi Marescialli

La Guardia di Finanza ha indetto un concorso finalizzato all’assunzione di 1230 allievi marescialli: come candidarsi.

La Guardia di Finanza ha ufficialmente indetto un concorso per selezionare 1230 Allievi Marescialli.

Il concorso pubblico è aperto anche ai civili che possiedono il diploma e prevede l’ammissione al 95° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti.

Il tempo per presentare la domanda di ammissione scade il 23 marzo 2023. 

Di seguito, riportiamo tutte le informazioni utili sul concorso, i requisiti richiesti e il bando da scaricare.

Il bando

I candidati al concorso della Guardia di Finanza 2023 per Allievi Marescialli sono invitati a consultare attentamente il BANDO della selezione, pubblicato nella sezione dedicata ai concorsi e sul portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione inPA.

Come candidarsi

È possibile presentare la domanda di ammissione al concorso della Guardia di Finanza 2023 tramite l’apposita procedura online disponibile a questa pagina entro le 12.00 del 23 marzo 2023.

Ogni altro dettaglio sulle modalità di presentazione della domanda di ammissione è indicato nel bando.

Posti disponibili

La selezione pubblica promossa dalla Guardia di Finanza 2023 per Allievi Marescialli prevede, dunque, la copertura di 1.230 posti presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti GDF, così distribuiti:

  • n. 1.135 posti per Allievi Marescialli del contingente ordinario, di cui:
    – n. 21 sono riservati ai candidati in possesso dell’attestato di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma d’istruzione secondaria di secondo grado o superiore;
    – n. 8 sono riservati al coniuge e ai figli superstiti, ovvero ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio;
  • n. 95 posti per Allievi Marescialli del contingente di mare, di cui:
    – n. 25 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);
    – n. 20 per la specializzazione “nocchiere” (NCH);
    – n. 40 per la specializzazione “tecnico di macchine” (TDM);
    – n. 10 per la specializzazione “tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta” (TSC).
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Requisiti richiesti

Sono ammessi al concorso Guardia di Finanza le seguenti categorie di candidati, in possesso dei relativi requisiti:

a. appartenenti al ruolo sovrintendenti, appuntati e finanzieri, allievi finanzieri e ufficiali di complemento o in ferma prefissata che abbiano completato 18 mesi di servizio del Corpo della Guardia di Finanza che:

  • non abbiano superato il 35° anno di età;
  • non abbiano demeritato durante il servizio prestato;
  • se in servizio permanente, non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento al grado superiore, o se dichiarati non idonei al grado superiore, abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità e siano trascorsi almeno due anni dalla dichiarazione di non idoneità;
  • non risultino imputati o condannati o non abbiano ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • non siano sottoposti a un procedimento disciplinare di corpo da cui possa derivare l’irrogazione di una sanzione più grave della consegna, a un procedimento disciplinare di stato o a un procedimento disciplinare ai sensi dell’articolo 17 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale (decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271);
  • non siano sospesi dal servizio o dall’impiego o in aspettativa;
  • non siano già stati rinviati, d’autorità, dal corso allievi marescialli, o da corsi equipollenti, della Guardia di finanza.

b. cittadini italiani, anche se già alle armi, che:

  • abbiano un’età compresa tra i 17 e i 26 anni;
  • abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di finanza;
  • godano dei diritti civili e politici;
  • non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia, a eccezione, per il contingente ordinario, dei proscioglimenti per inattitudine al volo o alla vita di bordo e, per il contingente di mare, dei proscioglimenti per inattitudine al volo;
  • non sono stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza o hanno rinunciato a tale status, ai sensi dell’articolo 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
  • non sono stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e di polizia;
  • non sono imputati, non sono stati condannati né abbiano ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per delitti non colposi, né sono o sono stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • non si trovino, alla data dell’effettivo incorporamento, in situazioni comunque incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato di ispettore della Guardia di finanza;
  • siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. A tal fine, il Corpo della guardia di finanza accerta, d’ufficio, l’irreprensibilità del comportamento del candidato in rapporto alle funzioni proprie del grado da rivestire. Sono causa di esclusione dall’arruolamento anche l’esito positivo agli accertamenti diagnostici, la guida in stato di ebbrezza costituente reato, l’uso o la detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico, anche se saltuari, occasionali o risalenti;
  • non sono già stati rinviati, d’autorità, dal corso allievi marescialli, o da corsi equipollenti, della Guardia di finanza.
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A tutti i candidati è richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute.         

Selezione

La selezione prevede le seguenti prove d’esame e verifiche:

  • prova scritta di preselezione, tramite la somministrazione di questionari a risposta multipla di cultura generale;
  • prova scritta di cultura generale;
  • prova di efficienza fisica;
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica;
  • accertamento dell’idoneità attitudinale;
  • prova orale;
  • prova facoltativa di conoscenza di una lingua straniera;
  • valutazione dei titoli.

Concorso Guardia di Finanza 2023: cosa studiare per prepararsi al concorso

Il programma d’esame del Concorso Guardia di Finanza per 1230 allievi marescialli prevede lo studio delle seguenti materie:

–    Lingua italiana e abilità linguistiche (verifica delle abilità linguistiche e conoscenza orto-grammaticale e sintattica della lingua);
–    Storia;
–    Educazione civica;

–    Lingua inglese (competenza linguistica di livello B2);
–    Informatica;
–    Abilità logico-matematiche 
(serie numeriche, alfabetiche, alfanumeriche; abbinamenti lettere/numeri; configurazioni geometriche con logica numerica; ragionamento matematico e problem solving; grafici e tabelle; insiemi; equazioni simboliche; calcolo delle percentuali e delle probabilità; ragionamento geometrico-spaziale; quiz figurali).

Per preparasi al meglio è disponibile sul mercato il manuale Concorso Guardia di Finanza 2023 – 1230 allievi marescialliedito da Edizioni Simone, volume aggiornato e completo per la preparazione alla prova scritta di preselezione del concorso.

Per ciascuna disciplina oggetto d’esame si propongono nozioni teoriche e test di verifica, con apposite schede esplicative per una spiegazione semplificata dei criteri di risoluzione dei quiz logico-matematici.

Altri concorsi

Per scoprire anche altri concorsi pubblici attivi visitate la nostra pagina dedicata alle selezioni della Difesa e delle Forze Armate.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.