Bando Start Up per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia

E’ un po’ di tempo che state coltivando una buona idea, che a forza di stare nel cassetto e di essere condivisa con pochi intimi ha generato altre piccole idee che si sono ampliate e sviluppate: siete stati in grado di creare un piccolo sistema di idee che però continuate a tenere nel cassetto per mancanza di fondi per la realizzazione.

E’ giunto finalmente il momento di farle uscire: il MIUR ha appena pubblicato il famoso e tanto atteso Bando Start Up, che si propone di finanziare progetti di ricerca industriale nelle Regioni di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Che state aspettando? Inviate il vostro progetto!

L’obiettivo del decreto promulgato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è favorire la capacità di produrre e utilizzare ricerca e innovazione di eccellenza al fine di assicurare uno sviluppo duraturo e sostenibile dei territori per renderli maggiormente competitivi e attrattivi.

A far da ponte tra il decreto e questi ambiziosi obiettivi c’è il finanziamento di progetti industriali e di interventi di contesto: il loro compito sarà quello di sviluppare soluzioni tecnologiche, servizi, modelli e metodologie innovative. Il tutto nell’ottica di sfruttare il potenziale delle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza: Campania, Puglia Calabria e Sicilia.

I progetti da presentare sono suddivisi in tre ambiti:

  • Big Data
    Gli interventi della linea Big Data hanno lo scopo di promuovere progetti di ricerca e innovazione caratterizzati dalla creazione di nuove soluzioni o dalla declinazione di soluzioni già esistenti in un contesto applicativo nuovo, tipicamente italiano. Gli ambiti tecnologici per i quali è possibile presentare progetti sono: Cloud Computing, Data Integration, Cyber security e Big Data Analytics. Inoltre è importante che i progetti riguardino l’innovazione in almeno uno dei seguenti settori: Turismo, Politiche Pubbliche, Comunicazione, Sanità, Energia e Mobilità
  • Cultura ad Impatto Aumentato
    Gli interventi della linea Cultura ad Impatto Aumentato valutano proposte progettuali che si pongono come obiettivo la traduzione, tramite tecnologie digitali, risorse della cultura in prototipi di prodotti e servizi, in particolare innovando le modalità di produzione, fruizione e distribuzione dei contenuti culturali. I progetti dovranno riguardare uno dei seguenti ambiti: Digital Cultural Heritage, Making e Design e Spazi della Cultura 2.0
  • Social Innovation Cluster
    Gli interventi in questa linea si pongono come obiettivo lo sviluppo di Cluster della Social Innovation, attraverso la valorizzazione di iniziative che presentino una reale capacità di implementazione delle proposte e di impatto positivo nei territori interessati, con un focus particolare sulla cosiddetta “finanza d’impatto sociale”. I progetti presentati dovranno riguardare uno dei seguenti ambiti, o comunque un ambito attinente ai seguenti: energie rinnovabili, valorizzazione e tutela dei beni culturali, dialogo interculturale, finanza etica, turismo responsabile e commercio equo e solidale

Per presentare i progetti è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • è necessario essere un’impresa industriale con sede operativa in una delle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza, rientrare nella categoria europea di micro, piccola e media impresa ed esistere da meno di 6 anni.
  • è possibile che le aziende presentino i progetti congiuntamente con Enti Pubblici e di Ricerca
  • è necessario che le aziende, anche congiuntamente agli Enti, sostengano il 60% dei costi del progetto
  • il progetto deve avere un costo compreso tra i 400.000 e i 1.200.000 euro e una durata non superiore ai 24 mesi

E in particolare:

  • Big Data
    Il progetto deve svilupparsi all’interno di uno dei quattro ambiti tecnologici indicati
  • Cultura a Impatto Aumentato
    I progetti dovranno rientrare in uno dei seguenti campi di applicazione: esperienza visiva e interattiva, produttività e automazione intelligente e distribuzione digitale, mobilità e interoperabilità
  • Social Innovation Cluster
    I progetti dovranno favorire soluzioni a problematiche di filiera o settore, attraverso lo sviluppo e il potenziamento di cosiddette “reti lunghe”, dovranno favorire processi di internazionalizzazione e dovranno attrarre capitale e finanza privata

Per la presentazione dei progetti, è necessario avvalersi dello sportello telematico Sirio e inviarli entro e non oltre le ore 17.00 del 10 Maggio 2013.

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