Poste Italiane: 10mila neo assunti tra il 2018 e il 2022

Poste Italiane pensa al futuro della sua impresa e con il nuovo anno dà un’importante input: 10.000 assunzioni che andranno a portare così nuova linfa vitale all’azienda e ovviamente nuove interessanti opportunità di lavoro.

Il Piano strategico presentato da Poste Italiane è davvero ambizioso ma anche positivo verso il futuro: si tratta di puntare a fare di Poste Italiane un unico gruppo integrato che sarà focalizzato su 3 aree: Logistica e Servizi Postali, Pagamenti e Transizioni, Risparmio e Assicurazioni in grado di offrire servizi che vadano sempre più a migliorare la vita del consumatore finale.

 

Da qui a 5 anni Poste Italiane impronterà dunque un piano che la porterà a ridisegnare profondamente il Gruppo e a dare così nuovi posti di lavoro in una situazione economica poco florida come quella attuale.

 

POSTE 2022: PERSONE, CRESCITA E INNOVAZIONE:
Poste Italiane scommette sul futuro della sua azienda e lo fa con dati importanti: un fatturato in crescita verso i 30 miliardi di euro; crescita del comparto della Logistica; sviluppo della piattaforma di pagamenti digitali con il passaggio dai 20 ai 30 milioni di carte di pagamento e molti altri sono gli elementi focali di questo cambiamento. Unica risultante: 8000 nuove assunzioni di cui il 50% tra giovani laureatie nuove professionalità. Poste Italiane punta a diventare motore di sviluppo per il Paese raccordando cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione verso la nuova economia digitale.

 

IL PIANO STRATEGICO:
Tra il 2018 e il 2022 sono previste oltre 10mila assunzioni di personale qualificato, di cui 5mila esperti in ambito finanziario e assicurativo, alle Poste Italiane. Il progetto intende anche formare il personale già in servizio così da fornirgli le competenze e gli strumenti necessari per completare il processo di trasformazione delle Poste Italiane, secondo l’Amministratore delegato Matteo Del Fante.

Il piano prevede, di conseguenza, una riduzione del personale attraverso incentivi di pre-pensionamento e sui quali saranno destinati 100milioni di Euro. Il piano si chiama Deliver 2022 e ha come obiettivo quello di ridurre i costi del personale al 49% (contro l’attuale 53%) attraverso una migliore gestione delle risorse umane.

 

ASSUNZIONI:

Il piano sottoscritto dall’Ad. Matteo del Fante, prevede il sostegno alle nuove assunzioni anche tramite uscite volontarie o prepensionamenti (circa 3mila all’anno) e una riorganizzazione di alcune aree aziendali con una ridistribuzione e formazione del personale. In particolare, sono previste cinquemila assunzioni in ambito finanziario ed assicurativo (quest’ultimo subirà un’importante espansione).  Inoltre, i servizi di Poste Italiane verranno migliorati con nuovi processi di digitalizzazione, dopo i progressi ottenuti con i servizi di pagamento mobili e digitali lanciati da Poste.

 

FORMAZIONE:
Lo sviluppo di Poste Italiane passerà anche attraverso la formazione dei suoi dipendenti. Saranno dunque impiegate ben 3 milioni di ore di formazione specialistica e manageriale e verrà inaugurata la nuova “Corporate Academy” che andrà a fornire corsi di formazione specialistici. Sul versante dell’efficienza, il processo di trasformazione avviato si avvale di consolidati meccanismi di incentivazione, già utilizzati in azienda dal 2010, attraverso forme di turn-over agevolato. Il piano prevede non solo l’assunzione e la formazione di nuove risorse ma anche la riqualificazione di 7000 persone per rispondere alle mutate esigenze del mercato.

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