Valutazione dei titoli nei concorsi pubblici: ecco cosa cambia

Grandi novità in arrivo anche nel processo di valutazione dei titoli per i concorsi pubblici. La proposta viene da alcuni emendamenti al Decreto Covid di aprile presentati dal Movimento Cinque Stelle. Ecco di cosa si tratta.

Valutazione dei titoli nei concorsi pubblici: tutte le novità

Il Decreto Covid di aprile ha modificato e semplificato la procedura di svolgimento dei concorsi pubblici, portando grandi cambiamenti in un settore da sempre abituato a tempistiche molto lente. Non solo, il decreto ha generato anche tantissime polemiche, in quanto secondo molti rischierebbe di penalizzare giovani e neolaureati. Il problema riguarda proprio il criterio di valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale dei candidati. In particolare, negli emendamenti proposti, non dovrebbero avere un peso che superi un terzo del punteggio complessivo.

Nello specifico, l’intenzione del Movimento sarebbe di rendere più rigide le regole sulla valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale. Questi ultimi dovrebbero infatti essere strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite. Non solo, è possibile che queste modifiche riguarderanno soltanto i concorsi riservati a profili ad alta specializzazione. Intanto il Ministro Brunetta si dice pronto a recepire le proposte avanzate. Ulteriori aggiornamenti e novità sui concorsi pubblici sono disponibili a questa pagina.

 

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