Giornalista

Ecco alcune informazioni utili sul percorso di studi utile da compiere per tentare la carriera di giornalista e sull’eventuale retribuzione relativa a questa professione.

Quello del giornalismo e dell’editoria in generale è, senza ombra di dubbio, un mondo che sta vivendo una fase particolarmente critica. L’avvento di internet ha reso il lavoro del giornalista particolarmente complicato ma, nonostante tutto, sono ancora molte le persone che scelgono di intraprendere questo percorso. Ma come diventare giornalista?

Formazione giornalista e specializzazioni

Intanto occorre partite da una distinzione, quella tra giornalisti professionisti e pubblicisti. In teoria, al primo albo appartengono coloro che svolgono solo ed esclusivamente questa professione mentre al secondo coloro che, oltre al lavoro di giornalismo, fanno anche altro. In realtà la differenza sostanziale sta nel fatto che i professionisti hanno affrontato l’esame di stato e i pubblicisti no. Per diventare giornalista professionista, è indispensabile svolgere 18 mesi di praticantato aver frequentato per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’OdG oltre che, appunto, superare l’esame di idoneità professionale. L’esame, che si svolge ogni anno a Roma, consiste in una prova scritta e in una prova orale. Per diventare giornalista pubblicista, invece, è necessario svolgere un’attività giornalistica retribuita e continuativa per almeno 24 mesi presso una o più testate regolarmente registrata e diretta da un iscritto all’albo dei giornalisti che attesti l’attività svolta. Una volta scritti gli articoli minimi richiesti dall’Ordine per l’iscrizione, l’Ordine stesso valuterà la domanda e, se tutto è in regola, consegnerà il tesserino.

Quanto guadagna un giornalista

Un tempo era quello del giornalista un lavoro molto ben retribuito. Oggi purtroppo c’è da dire che si è registrato un abbassamento importante dei compensi, i giornali non assumono più quindi la maggior parte dei giornalisti lavora con Partita Iva o ritenuta d’acconto. Lavorare come giornalista molto spesso non riesce a garantire uno stipendio base col quale poter vivere. Ecco perché molti giornalisti, oltre che scrivere, si arrangiano a fare anche altro per arrotondare.

Ecco alcune informazioni utili sul percorso di studi utile da compiere per tentare la carriera di giornalista e sull’eventuale retribuzione relativa a questa professione.

Quello del giornalismo e dell’editoria in generale è, senza ombra di dubbio, un mondo che sta vivendo una fase particolarmente critica. L’avvento di internet ha reso il lavoro del giornalista particolarmente complicato ma, nonostante tutto, sono ancora molte le persone che scelgono di intraprendere questo percorso. Ma come diventare giornalista?

Formazione giornalista e specializzazioni

Intanto occorre partite da una distinzione, quella tra giornalisti professionisti e pubblicisti. In teoria, al primo albo appartengono coloro che svolgono solo ed esclusivamente questa professione mentre al secondo coloro che, oltre al lavoro di giornalismo, fanno anche altro. In realtà la differenza sostanziale sta nel fatto che i professionisti hanno affrontato l’esame di stato e i pubblicisti no. Per diventare giornalista professionista, è indispensabile svolgere 18 mesi di praticantato aver frequentato per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’OdG oltre che, appunto, superare l’esame di idoneità professionale. L’esame, che si svolge ogni anno a Roma, consiste in una prova scritta e in una prova orale. Per diventare giornalista pubblicista, invece, è necessario svolgere un’attività giornalistica retribuita e continuativa per almeno 24 mesi presso una o più testate regolarmente registrata e diretta da un iscritto all’albo dei giornalisti che attesti l’attività svolta. Una volta scritti gli articoli minimi richiesti dall’Ordine per l’iscrizione, l’Ordine stesso valuterà la domanda e, se tutto è in regola, consegnerà il tesserino.

Quanto guadagna un giornalista

Un tempo era quello del giornalista un lavoro molto ben retribuito. Oggi purtroppo c’è da dire che si è registrato un abbassamento importante dei compensi, i giornali non assumono più quindi la maggior parte dei giornalisti lavora con Partita Iva o ritenuta d’acconto. Lavorare come giornalista molto spesso non riesce a garantire uno stipendio base col quale poter vivere. Ecco perché molti giornalisti, oltre che scrivere, si arrangiano a fare anche altro per arrotondare.

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