Insegnante

Come diventare insegnante? Ecco alcune informazioni utili per capire il tipo di percorso da compiere per ottenere l’abilitazione e sedere dietro una cattedra.

Il percorso per diventare insegnante, almeno in Italia, è in continua evoluzione. La prima cosa da fare, dunque, è quella di stare sempre al passo con le ultime news in materia. Come diventare insegnante? Quale percorso di studi compiere? Ecco alcune informazioni utili.

Formazione insegnante

Il primo passo da compiere per poter accedere alla professione di docente è quello di acquisire un’abilitazione all’insegnamento. Il requisito fondamentale per poter lavorare nelle scuole, infatti, è il possesso di un titolo che abbia valore abilitante per una specifica classe di concorso. Per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria l’abilitazione si ottiene già attraverso il percorso accademico: la laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria (SFP) è infatti già di per sé abilitante e una volta ottenuta il percorso è compiuto. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il decreto legislativo prevede che si possa diventare insegnanti dopo aver superato un concorso pubblico (il concorso a cattedre). Questo concorso è bandito ogni due anni solo nelle regioni e per le classi di concorso con posti vuoti. Al concorso possono partecipare solo coloro che sono già in possesso dell’abilitazione all’insegnamento oppure coloro che non ne sono in possesso ma hanno una laurea magistrale o a ciclo unico coerente con le classi di concorso per cui si concorre e hanno conseguito 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Quanto guadagna un insegnante?

Lavorare come insegnante, specie quando di ruolo, garantisce un’entrata stabile che però varia a seconda del numero di classi e delle ore di insegnamento svolte a settimana.

Come diventare insegnante? Ecco alcune informazioni utili per capire il tipo di percorso da compiere per ottenere l’abilitazione e sedere dietro una cattedra.

Il percorso per diventare insegnante, almeno in Italia, è in continua evoluzione. La prima cosa da fare, dunque, è quella di stare sempre al passo con le ultime news in materia. Come diventare insegnante? Quale percorso di studi compiere? Ecco alcune informazioni utili.

Formazione insegnante

Il primo passo da compiere per poter accedere alla professione di docente è quello di acquisire un’abilitazione all’insegnamento. Il requisito fondamentale per poter lavorare nelle scuole, infatti, è il possesso di un titolo che abbia valore abilitante per una specifica classe di concorso. Per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria l’abilitazione si ottiene già attraverso il percorso accademico: la laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria (SFP) è infatti già di per sé abilitante e una volta ottenuta il percorso è compiuto. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il decreto legislativo prevede che si possa diventare insegnanti dopo aver superato un concorso pubblico (il concorso a cattedre). Questo concorso è bandito ogni due anni solo nelle regioni e per le classi di concorso con posti vuoti. Al concorso possono partecipare solo coloro che sono già in possesso dell’abilitazione all’insegnamento oppure coloro che non ne sono in possesso ma hanno una laurea magistrale o a ciclo unico coerente con le classi di concorso per cui si concorre e hanno conseguito 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Quanto guadagna un insegnante?

Lavorare come insegnante, specie quando di ruolo, garantisce un’entrata stabile che però varia a seconda del numero di classi e delle ore di insegnamento svolte a settimana.

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