Professore

Il percorso da compiere per lavorare come professore è lungo, ma sicuramente è questo un lavoro di grande responsabilità in grado di regalare tante soddisfazioni. Qui troverete tutte le informazioni utili sugli studi da fare.

Professore, cosa fa

Se ripensate al tempo della scuola, vi tornano subito a mente quegli insegnanti che per voi sono stati punti di riferimento: c’era la maestra dolce e materna, il professore severo ma giusto, quell’insegnante simpatica e amica degli studenti che tante volte vi ha difeso…Gli insegnanti sono parte integrante della struttura scolastica e hanno un’importanza in alcuni casi superiore alle materie che impartiscono: hanno la responsabilità di far appassionare gli studenti in quella specifica materia oppure rendergliela ostica per sempre. Per questo scegliere di insegnare non è per nulla una decisione facile da prendere, ma che può regalare infinite soddisfazioni.

Come diventare Professore

La formazione professore è un percorso lungo che richiede requisiti diversi a seconda che si voglia insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria o in quella secondaria. Per insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria occorre conseguire una laurea o diploma che permette di essere inseriti nelle graduatorie con validità triennale. Bisogna poi essere abilitati ad insegnare per essere inseriti nelle Gae, cioè le graduatorie ad esaurimento (che sono riservate agli abilitati) o nelle graduatorie di merito.

Per insegnare  alla scuola secondaria, il possesso di un titolo di accesso è necessario ma non è sufficiente poiché per poter accedere alla professione di docente nelle scuole secondarie è necessario acquisire l’abilitazione all’insegnamento.

Quanto guadagna Professore?

Lavorare come insegnante  è gratificante ma non sempre così remunerativo. Naturalmente quando analizziamo lo stipendio di un insegnante italiano dobbiamo distinguere tra scuola elementare, media e superiore. Molto dipende dalla tipologia di contratto col quale si è assunti e dal numero di ore lavorative alla settimana. Si va dai 20 mila ai 30 mila euro lordi annui a seconda dell’anzianità di servizio.

Il percorso da compiere per lavorare come professore è lungo, ma sicuramente è questo un lavoro di grande responsabilità in grado di regalare tante soddisfazioni. Qui troverete tutte le informazioni utili sugli studi da fare.

Professore, cosa fa

Se ripensate al tempo della scuola, vi tornano subito a mente quegli insegnanti che per voi sono stati punti di riferimento: c’era la maestra dolce e materna, il professore severo ma giusto, quell’insegnante simpatica e amica degli studenti che tante volte vi ha difeso…Gli insegnanti sono parte integrante della struttura scolastica e hanno un’importanza in alcuni casi superiore alle materie che impartiscono: hanno la responsabilità di far appassionare gli studenti in quella specifica materia oppure rendergliela ostica per sempre. Per questo scegliere di insegnare non è per nulla una decisione facile da prendere, ma che può regalare infinite soddisfazioni.

Come diventare Professore

La formazione professore è un percorso lungo che richiede requisiti diversi a seconda che si voglia insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria o in quella secondaria. Per insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria occorre conseguire una laurea o diploma che permette di essere inseriti nelle graduatorie con validità triennale. Bisogna poi essere abilitati ad insegnare per essere inseriti nelle Gae, cioè le graduatorie ad esaurimento (che sono riservate agli abilitati) o nelle graduatorie di merito.

Per insegnare  alla scuola secondaria, il possesso di un titolo di accesso è necessario ma non è sufficiente poiché per poter accedere alla professione di docente nelle scuole secondarie è necessario acquisire l’abilitazione all’insegnamento.

Quanto guadagna Professore?

Lavorare come insegnante  è gratificante ma non sempre così remunerativo. Naturalmente quando analizziamo lo stipendio di un insegnante italiano dobbiamo distinguere tra scuola elementare, media e superiore. Molto dipende dalla tipologia di contratto col quale si è assunti e dal numero di ore lavorative alla settimana. Si va dai 20 mila ai 30 mila euro lordi annui a seconda dell’anzianità di servizio.

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