Restauratore

Quale percorso seguire per diventare restauratore? Qui avrete tutte le informazioni utili su una professione davvero affascinante che richiede grande passione.

Il restauratore si occupa di realizzare interventi di recupero di opere d’arte o oggetti antichi dando loro nuova vita. Tanti e importanti sono i suoi compiti che non si fermano solo all’opera concreta ma contemplano anche tutta una serie di importanti valutazioni. Il restauratore esamina per esempio le condizioni dell’opera, ciò che ha provocato il suo deterioramento, il suo valore storico o artistico. Poi provvede al restauro.

Formazione e specializzazioni

Come diventare restauratore? La formazione restauratore non è certo semplice e, alla base, serve una grande passione per questo lavoro. Quello del restauratore è un mestiere che riesce a unire l’amore per l’arte con quello per l’antico e che conosce diversi tipi di specializzazioni: c’è il restauratore dei beni culturali e delle opere d’arte, quello di libri antichi, quello di auto d’epoca e di mobili antichi. Scegliere un corso di studi superiore che sia affine al mondo dell’arte, come il liceo artistico o un istituto d’arte, è un primo passo per diventare restauratore. Una volta terminati gli studi si può optare per l’Accademia di Belle Arti a indirizzo Restauro, i corsi offerti dalle scuole di restauro statali o quelli offerti dalle scuole regionali di restauro. Molto importante poi è il tirocinio da fare tra botteghe e laboratori per imparare bene il mestiere.

Quanto guadagna restauratore

Lavorare come restauratore quanto può far guadagnare? C’è una gran differenza tra impiego pubblico e privato e in generale i guadagni variano molto da un’opera all’altra e anche dalla tipologia d’intervento. In linea di massima, un restauratore dipendente pubblico guadagna tra i 20 mila e i 30 mila euro l’anno, mentre per quanto riguarda lo stipendio di un restauratore che lavora in proprio può arrivare facilmente agli 80 mila euro annui.

Quale percorso seguire per diventare restauratore? Qui avrete tutte le informazioni utili su una professione davvero affascinante che richiede grande passione.

Il restauratore si occupa di realizzare interventi di recupero di opere d’arte o oggetti antichi dando loro nuova vita. Tanti e importanti sono i suoi compiti che non si fermano solo all’opera concreta ma contemplano anche tutta una serie di importanti valutazioni. Il restauratore esamina per esempio le condizioni dell’opera, ciò che ha provocato il suo deterioramento, il suo valore storico o artistico. Poi provvede al restauro.

Formazione e specializzazioni

Come diventare restauratore? La formazione restauratore non è certo semplice e, alla base, serve una grande passione per questo lavoro. Quello del restauratore è un mestiere che riesce a unire l’amore per l’arte con quello per l’antico e che conosce diversi tipi di specializzazioni: c’è il restauratore dei beni culturali e delle opere d’arte, quello di libri antichi, quello di auto d’epoca e di mobili antichi. Scegliere un corso di studi superiore che sia affine al mondo dell’arte, come il liceo artistico o un istituto d’arte, è un primo passo per diventare restauratore. Una volta terminati gli studi si può optare per l’Accademia di Belle Arti a indirizzo Restauro, i corsi offerti dalle scuole di restauro statali o quelli offerti dalle scuole regionali di restauro. Molto importante poi è il tirocinio da fare tra botteghe e laboratori per imparare bene il mestiere.

Quanto guadagna restauratore

Lavorare come restauratore quanto può far guadagnare? C’è una gran differenza tra impiego pubblico e privato e in generale i guadagni variano molto da un’opera all’altra e anche dalla tipologia d’intervento. In linea di massima, un restauratore dipendente pubblico guadagna tra i 20 mila e i 30 mila euro l’anno, mentre per quanto riguarda lo stipendio di un restauratore che lavora in proprio può arrivare facilmente agli 80 mila euro annui.

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