Vigile del Fuoco

Tutte le informazioni utili per diventare Vigile del Fuoco e partecipare con successo ai concorsi che risultano fondamentali per poter lavorare.

Quella del Vigile del fuoco è una vera e propria missione. Una professione che, ogni giorno, mette di fronte a esperienze molto forti. Mai come negli ultimi tempi, nel mondo, i pompieri sono stati chiamati a intervenire in situazioni di grande disagio. Come diventare pompiere?

Come diventare Vigile del fuoco

La formazione Vigile del fuoco deve necessariamente passare dal superamento di un concorso pubblico. Non esistono sostanzialmente altri vincoli, se non il possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media inferiore). Altri requisiti fondamentali per partecipare ai vari concorsi sono quelli che di base sono richiesti per tutti i bandi pubblici: quindi la cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, regolare condotta civile e morale e così via.

Il limite massimo ad oggi è considerato quello dei 30 anni (37 per chi aspira a diventare Vigile del fuoco volontario). Per partecipare ai concorsi dedicati ai Vigili del fuoco insomma non è richiesta la laurea né un diploma superiore a quello di scuola media, anche se è vero che nella valutazione dei titoli e per il posizionamento in graduatoria sicuramente aver frequentato corsi e possedere un titolo di studi più elevato dà punteggio. Le prove del concorso consistono in una prova selettiva, una motorio attitudinale e un colloquio orale su argomenti precisati nel bando. Una volta superato il concorso si accede a un corso di formazione della durata di 12 mesi (9 di formazione base e 3 di tirocinio pratico) che dà diritto al titolo di vigile del fuoco.

Quanto guadagna un Vigile del fuoco?

Lavorare come Vigile del fuoco è impegnativo ma non sempre così gratificante dal punto di vista economico. Possiamo dire che la retribuzione dei vigili del fuoco è quella base dei dipendenti pubblici, e i loro diritti e lo stipendio vengono regolati dal CCNL Vigili del Fuoco.

Tutte le informazioni utili per diventare Vigile del Fuoco e partecipare con successo ai concorsi che risultano fondamentali per poter lavorare.

Quella del Vigile del fuoco è una vera e propria missione. Una professione che, ogni giorno, mette di fronte a esperienze molto forti. Mai come negli ultimi tempi, nel mondo, i pompieri sono stati chiamati a intervenire in situazioni di grande disagio. Come diventare pompiere?

Come diventare Vigile del fuoco

La formazione Vigile del fuoco deve necessariamente passare dal superamento di un concorso pubblico. Non esistono sostanzialmente altri vincoli, se non il possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media inferiore). Altri requisiti fondamentali per partecipare ai vari concorsi sono quelli che di base sono richiesti per tutti i bandi pubblici: quindi la cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, regolare condotta civile e morale e così via.

Il limite massimo ad oggi è considerato quello dei 30 anni (37 per chi aspira a diventare Vigile del fuoco volontario). Per partecipare ai concorsi dedicati ai Vigili del fuoco insomma non è richiesta la laurea né un diploma superiore a quello di scuola media, anche se è vero che nella valutazione dei titoli e per il posizionamento in graduatoria sicuramente aver frequentato corsi e possedere un titolo di studi più elevato dà punteggio. Le prove del concorso consistono in una prova selettiva, una motorio attitudinale e un colloquio orale su argomenti precisati nel bando. Una volta superato il concorso si accede a un corso di formazione della durata di 12 mesi (9 di formazione base e 3 di tirocinio pratico) che dà diritto al titolo di vigile del fuoco.

Quanto guadagna un Vigile del fuoco?

Lavorare come Vigile del fuoco è impegnativo ma non sempre così gratificante dal punto di vista economico. Possiamo dire che la retribuzione dei vigili del fuoco è quella base dei dipendenti pubblici, e i loro diritti e lo stipendio vengono regolati dal CCNL Vigili del Fuoco.

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