Formazione per 13 Assistenti Familiari in Puglia

Oggi esser donna in Italia è molto differente rispetto a 30 o 40 anni fa? Sicuramente l’evoluzione culturale nel paese ha contribuito a modificare il rapporti tra individui di sesso femminile e società, tuttavia ancora molti sono i settori dove trattamenti differenti vengono avvertiti.

Nel mercato del lavoro, l’apporto umano e produttivo, la qualità del lavoro vengono, in molti casi e senza giustificazioni, valutati diversamente se a generarli sono un uomo od una donna. Numerose sono le statistiche che, in tutto il mondo e non solo in Italia, testimoniano la discrepanza esistente tra le retribuzioni garantite ai due sessi per il medesimo lavoro, ovviamente nel settore privato.

In tale quadro sociale progetti e interventi volti a favorire l’occupazione femminile sono fondamentali, non solo per ridurre il tasso di disoccupazione femminile, ma anche o meglio soprattutto per costruire un sostrato culturale che possa agevolmente ammettere una parificazione concreta e non formale dei sessi. Il Fondo sociale europeo nell’ambito del progetto Salento formazione, promuove un corso di formazione per assistenti familiari indirizzato a 13 donne in situazioni di particolare disagio sociale.

L’assistente familiare svolge un’attività di cura nella vita quotidiana di persone anziane, portatrici di disabilità fisiche, persone temporaneamente o permanentemente prive di autonomia. Il suo ruolo consiste nel facilitare e/o sostituirsi nelle attività di pulizia e igiene della casa pulizia e igiene della persona, preparazione e somministrazione dei pasti, sorveglianza e compagnia.

 

 

Il corso della durata di 400 ore, suddivise tra attività frontali e stage, è rivolto sia a cittadine italiane che straniere, in questo caso è necessaria una conoscenza di base dalla lingua italiana che consenta la relazione sociale ed essere in possesso di regolare permesso di soggiorno o in attesa di rinnovo.

Inoltre è previsti la presenza tre uditori che al termine del percorso formativo avranno diritto a partecipare agli esami finali per il conseguimento dell’attestato di qualifica.

La frequenza è obbligatoria ed è prevista un’indennità di frequenza pari a due euro l’ora  del rimborso delle spese di viaggio sostenute e documentate e relative all’uso del mezzo pubblico. L’indennità di frequenza ed i rimborsi spese non sono previsti per gli uditori.

 

deve essere presentata entro il 30 Novembre 2013, tramite PEC all’indirizzo salentoformazione@legalmail.it oppure consegnata tramite posta certificata presso Associazione SALENTO FORMAZIONE – Viale San Nicola, 17/D – 73100 LECCE.

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