Workshop Trame di carta: Immaginare l’editoria e la libreria al Sud

Librai ed editori si diventa (anche al Sud). AIE promuove in occasione di Trame – Festival dei libri sulle mafie il workshop (gratuito) per studenti universitari “Trame di carta – Immaginare l’editoria e la libreria al Sud”, in programma dal 21 al 23 Giugno 2012 a Lamezia Terme.

Un’occasione unica per gli universitari per raccogliere e valorizzare le diverse possibilità offerte dal territorio grazie a una vera e propria full immersion, che permetterà loro di vivere tre giornate dense di incontri. Alle lezioni di inquadramento generale sul mercato italiano e regionale del primo giorno, seguirà, durante la seconda giornata, un approfondimento sulla realtà libraria e su quella editoriale con testimonianze dirette per aiutare i ragazzi a capire come sfruttare le potenzialità offerte dal territorio e dal mondo digitale. Il workshop si concluderà nella mattinata della terza giornata con un focus sulle politiche di promozione della lettura e valorizzazione del patrimonio culturale, dalla teoria ad alcuni casi di successo.
Il workshop – in linea con il messaggio di Trame-festival dei libri sulle mafie, realizzato con il contributo di AIE – si propone di valorizzare il merito e stimolare gli studenti universitari del Meridione verso percorsi di studio più funzionali al loro futuro impegno lavorativo nel mondo del libro (sia esso in casa editrice o in libreria). L’obiettivo è integrare le conoscenze acquisite nella frequentazione dei corsi universitari di provenienza con l”esperienza diretta portata da professionisti del settore per fornire una chiave di comprensione del mondo del libro, mettendo in luce le possibilità che il contesto locale può offrire.
Il nostro infatti è un Paese che legge ancora (troppo) poco: ha letto, secondo Istat, almeno un libro non scolastico nei 12 mesi precedenti il 45,3% della popolazione (con più di 6 anni di età); il 49% secondo Nielsen (ma su un universo di popolazione con più di 14 anni). Un elemento li accomuna: i lettori in Italia calano. In un contesto nazionale già difficile le differenze territoriali tra un Nord che legge (in Trentino secondo Istat ha letto almeno un libro nei dodici mesi precedenti il 57,9% della popolazione con più di 6 anni) e un Sud che non legge (in Calabria è il 31,6%, in Puglia il 31,5%, in Campania il 29,8%, in Sicilia il 30,5%, in Basilicata il 32,8%) si fanno sempre più acute. Tra le cause principali, le poche infrastrutture sul territorio (dalle librerie alle biblioteche) e la scarsa penetrazione della cultura del libro.

 

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