Bonus da 5.000 Euro a chi assume Genitori giovani

Il bonus di 5 mila euro riconosciuto come incentivo alle imprese private e alle società cooperative per l’assunzione di giovani genitori (bonus genitori precari istituito con decreto del Ministero della Gioventù del 19 novembre 2010) è stato esteso ora anche agli studi professionali.

A precisarlo è stato il ministero del Lavoro, rispondendo al quesito del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro in merito proprio alla possibilità di applicare agli studi professionali il suddetto incentivo.

 

Il fondo riconosce ai giovani genitori disoccupati o precari una dote trasferibile ai datori di lavoro che li assumono alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, del valore massimo di 5.000 euro per ogni assunzione e fino al limite di cinque per singola impresa o società cooperativa.
Le suddette assunzioni devono riguardare, nello specifico, soggetti di età non superiore a 35 anni, genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi, ovvero affidatari di minori, rispetto ai quali risulti in corso o cessato un rapporto di lavoro a tempo determinato, in somministrazione, intermittente, ripartito, di inserimento, accessorio ovvero una collaborazione a progetto, nonché coordinata e continuativa; ciò al fine di assicurare una occupazione stabile ai soggetti in questione, indipendentemente dal settore economico/produttivo d’impiego.

Per quanto concerne l’individuazione dei datori di lavoro beneficiari dell’incentivo si è ritenuto di aderire ad una interpretazione estensiva della locuzione “imprese private”, ritenendo quindi possibile utilizzare una nozione di imprenditore/datore di lavoro intesa in senso ampio, ovvero connessa a “qualunque soggetto che svolge attività economica e che sia attivo in un determinato mercato”, a prescindere dalla forma giuridica assunta, ricomprendendo conseguentemente anche gli studi professionali tra i possibili beneficiari dell’incentivo giovani genitori.

I giovani che intendono iscriversi alla “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori” devono seguire le seguenti modalità: accesso al sito Inps; richiesta on line o numero verde 803164 del Codice Identificazione personale (Pin); collegamento diretto alla sezione dei “servizi per il cittadino” del sito dell’Inps; compilazione di un modulo di iscrizione alla Banca dati.

I datori di lavoro che intendono assumere i giovani iscritti nella “Banca Dati” devono compilare apposita istanza on-line mediante il modulo disponibile nel Cassetto previdenziale delle Aziende del sito Inps.

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