CCNL Commercio

In questa pagina vediamo insieme cos’è il CCNL Commercio, analizziamo le categorie professionali destinatarie e le relative ferie, malattia, permessi e inquadramento per livello.

CCNL Commercio, cos’è e come funziona

Abbiamo preparato una piccola guida per spiegarvi tutto sul CCNL Commercio: iniziamo col dire che è il contratto collettivo nazionale del Lavoro destinato ai dipendenti delle aziende del commercio, dei servizi e del terziario, stipulato dalle categorie che rappresentano i datori di lavoro e i loro dipendenti. Esso dispone le mansioni in base al livello di inquadramento, come si deve svolgere il periodo di prova, il periodo di preavviso per dimissioni e licenziamento e tutto ciò che riguarda ferie, malattia e permessi. Il CCNL Commercio riguarda moltissimi tipi di aziende di diversi settori che possiamo suddividere in: vendita (compresa quella online), servizi e ricerca. Per quanto riguarda il CCNL commercio 2020, nel dicembre 2019 è stato siglato il rinnovo del CCNL commercio sottoscritto nel Dicembre 2016 con scadenza prevista il 31 Dicembre 2019: l’aumento delle retribuzioni è di pochi centesimi.

Contratto commercio livelli

Ad ogni mansione si applica uno specifico livello del CCNL Commercio. Al momento dell’assunzione, il nuovo dipendente viene assunto con un livello che dipende dalla sua mansione: ad alta specializzazione corrisponde un alto livello e quindi più alta retribuzione. I ccnl commercio livelli si possono suddividere in: quadro, primo livello , secondo fino a settimo livello. Il livello contrattuale commercio dipende quindi dai compiti e dalle mansioni svolte: da quella di responsabilità e gestione del lavoro degli altri dipendenti svolte dai quadri fino scendendo all’ultimo livello ovvero ai garzoni e agli addetti alle pulizie . Sono previsti 10 scatti triennali nel contratto collettivo commercio in base al livello del lavoratore.

Permessi, ferie, dimissioni e malattie

Nel CCNL Commercio sono indicate anche le ore di permesso retribuite ogni mese che il lavoratore può usare quando ne ha bisogno e che sono quantificate in 88 o 104 ore annue in aziende con meno o più di 15 dipendenti rispettivamente. Per le ferie, il contratto commercio prevede 26 giorni all’anno, calcolati su un lavoro svolto dal lunedì al sabato: se si svolge dal lunedì al venerdì, i giorni sono ridotti proporzionalmente. Per le dimissioni, i dipendenti con contratto a tempo indeterminato devono dare sempre un preavviso al datore di lavoro che dipende dal livello e anzianità e varia dai 10 ai 90 giorni. Il lavoratore ha diritto ad una aspettativa non retribuita, ossia un periodo di tempo in cui può assentarsi dal posto di lavoro senza perderlo, giustificato da gravi motivi familiari. Invece in caso di malattia, il lavoratore ha diritto a un’indennità pagata in parte dall’INPS e in parte dal datore di lavoro di un importo che dipende dai giorni di assenza.

In questa pagina vediamo insieme cos’è il CCNL Commercio, analizziamo le categorie professionali destinatarie e le relative ferie, malattia, permessi e inquadramento per livello.

CCNL Commercio, cos’è e come funziona

Abbiamo preparato una piccola guida per spiegarvi tutto sul CCNL Commercio: iniziamo col dire che è il contratto collettivo nazionale del Lavoro destinato ai dipendenti delle aziende del commercio, dei servizi e del terziario, stipulato dalle categorie che rappresentano i datori di lavoro e i loro dipendenti. Esso dispone le mansioni in base al livello di inquadramento, come si deve svolgere il periodo di prova, il periodo di preavviso per dimissioni e licenziamento e tutto ciò che riguarda ferie, malattia e permessi. Il CCNL Commercio riguarda moltissimi tipi di aziende di diversi settori che possiamo suddividere in: vendita (compresa quella online), servizi e ricerca. Per quanto riguarda il CCNL commercio 2020, nel dicembre 2019 è stato siglato il rinnovo del CCNL commercio sottoscritto nel Dicembre 2016 con scadenza prevista il 31 Dicembre 2019: l’aumento delle retribuzioni è di pochi centesimi.

Contratto commercio livelli

Ad ogni mansione si applica uno specifico livello del CCNL Commercio. Al momento dell’assunzione, il nuovo dipendente viene assunto con un livello che dipende dalla sua mansione: ad alta specializzazione corrisponde un alto livello e quindi più alta retribuzione. I ccnl commercio livelli si possono suddividere in: quadro, primo livello , secondo fino a settimo livello. Il livello contrattuale commercio dipende quindi dai compiti e dalle mansioni svolte: da quella di responsabilità e gestione del lavoro degli altri dipendenti svolte dai quadri fino scendendo all’ultimo livello ovvero ai garzoni e agli addetti alle pulizie . Sono previsti 10 scatti triennali nel contratto collettivo commercio in base al livello del lavoratore.

Permessi, ferie, dimissioni e malattie

Nel CCNL Commercio sono indicate anche le ore di permesso retribuite ogni mese che il lavoratore può usare quando ne ha bisogno e che sono quantificate in 88 o 104 ore annue in aziende con meno o più di 15 dipendenti rispettivamente. Per le ferie, il contratto commercio prevede 26 giorni all’anno, calcolati su un lavoro svolto dal lunedì al sabato: se si svolge dal lunedì al venerdì, i giorni sono ridotti proporzionalmente. Per le dimissioni, i dipendenti con contratto a tempo indeterminato devono dare sempre un preavviso al datore di lavoro che dipende dal livello e anzianità e varia dai 10 ai 90 giorni. Il lavoratore ha diritto ad una aspettativa non retribuita, ossia un periodo di tempo in cui può assentarsi dal posto di lavoro senza perderlo, giustificato da gravi motivi familiari. Invece in caso di malattia, il lavoratore ha diritto a un’indennità pagata in parte dall’INPS e in parte dal datore di lavoro di un importo che dipende dai giorni di assenza.

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