Come diventare Hostess di Volo e quanto si guadagna

Se siete giovani e volate spesso, durante i vostri viaggi vi sarete sicuramente imbattuti nel cosiddetto cabin crew, il personale di cabina che lavora sugli aerei. Come non notare dei volti giovani, carini e sorridenti, che fanno di tutto per mettervi a vostro agio? Quelli di voi che conoscono una o più lingue straniere hanno pensato in fondo sarebbe bello poter far parte dello staff.

II lavoro non sembra dei più faticosi e magari ogni tanto ci scappa pure che si passa la notte in una città straniera, la mattina si fa colazione secondo la tradizione del luogo, e poi si riparte per tornare a casa. Certo gli inconvenienti del mestiere ci sono: gli orari a volte sono estenuanti, e non manca lo stress causato da più voli consecutivi, durante i quali bisogna apparire sempre impeccabili.

Come diventare Hostess di Volo

In ogni caso, se avete voglia di saperne di più sulla professione di hostess e stewart, oggi cerchiamo di darvi tutte le informazioni utili, dall’iter formativo da seguire per diventare assistenti di volo, ai compiti che avrete, fino alle possibili retribuzioni. E se state già volando in alto con la fantasia, ci pensiamo noi a riportarvi coi piedi per terra!

Già, perché prima di pensare alle possibili tratte che percorrete, sarebbe meglio capire bene cosa farete.

Come si diventa Hostess di Volo?

I compiti dei flight attendant sono i seguenti: hostess e stewart devono innanzitutto accogliere i passeggeri e farli accomodare, dopodiché devono mostrare loro le norme di sicurezza da seguire durante decollo e atterraggio e quelle in caso di emergenza, e prima delle due fasi principali del volo devono accertarsi che i passeggeri si attengano a queste regole. Durante il volo, invece, distribuiranno giornali e riviste e serviranno cibi e bevande: questi sono offerti da alcune compagnie, come quelle di bandiera, mentre nel caso di altre, come ad esempio quelle low-cost, sono a pagamento. Sempre le compagnie low-cost, a bordo dell’aereo, sponsorizzano e vendono alcuni prodotti che risultano più convenienti rispetto a quelli nei negozi perché “duty free”: si tratta solitamente di profumi e prodotti per il corpo, e sempre agli assistenti spetta il compito di relazionarsi con i passeggeri per presentare e vendere questi prodotti.

In sintesi, le hostess e gli stewart devono provvedere al comfort della clientela e fare in modo che questa si trovi a suo agio durante il volo: se ci pensate, gli assistenti di volo sono gli individui della compagnia che hanno più contatto con i passeggeri, e in un certo senso i loro volti e le loro maniere rappresentano l’azienda per cui lavorano. Ecco perché le compagnie aeree assumono ragazzi e ragazze di bell’aspetto e con un volto simpatico.

Come si diventa Hostess di Volo?
Se volete diventare assistenti di volo dovrete essere delle persone gentili, cordiali, disponibili e avere sempre il sorriso sulle labbra. Ricordate che le vostre espressioni dovranno dare serenità ai passeggeri (soprattutto a quelli che hanno paura di volare!). Inoltre, in situazioni di emergenza dovrete avere di la capacità di mantenere il sangue freddo.

Se avete tutte queste qualità, potete prendere nota dei requisiti “tecnici” necessari per svolgere la professione:

  • diploma di istruzione secondaria superiore;
  • ottima conoscenza della lingua inglese e possibilmente anche di un’altra lingua straniera;
  • bella presenza;
  • altezza minima di cm 165 per le donne e cm 170 per gli uomini (queste sono misure orientative, dato che ogni compagnia aerea decide gli standard per il proprio cabin crew);
  • vista pari a 10/10 (lenti a contatto consentite);
  • buone abilità natatorie;
  • assenza di tatuaggi e piercing visibili;
  • buone condizioni di salute (bisogna ottenere il certificato medico aeronautico di classe 2).

Cosa dovete fare se rispondete al profilo sopraindicato?
Potete partecipare alle giornate dedicate al crew recruitement delle singole compagnie aeree: se verrete selezionati, sarà la compagnia stessa ad occuparsi della vostra formazione, organizzando per voi un corso teorico-pratico, al termine del quale se supererete l’esame con buona probabilità verrete assunti immediatamente dalla compagnia.  Solitamente l’iscrizione ai “recruitment day” avviene online, e già da questa prima fase i selezionatori fanno una scelta sui dati personali messi a disposizione.

Superata questa fase ai candidati viene proposto un colloquio individuale e/o di gruppo. Un consiglio utile è capire i meccanismi di queste modalità di selezione e prepararvi anche per un eventuale test di cultura generale e inglese. Curate molto l’aspetto fisico, i capelli, gli indumenti, il trucco , devono dare un senso di ordine e di eleganza, perché voi sarete l’immagine futura della Compagnia aerea!

Sappiate però, che potrete finire in una qualsiasi delle città in cui la compagnia aerea fa scalo, ma immaginiamo che avevate già messo in conto la probabilità di vivere all’estero.

Le Aziende educano il personale scelto con corsi di formazione per il personale di bordo ,sono gratuiti e possono o meno prevedere un rimborso spesa. Si svolgono nei vari centri areonautici autorizzati e sono riconosciuti in tutta Europa. Gli argomenti trattati riguardano per lo più le situazioni d’emergenza e come gestirle.

Nei Programmi i corsi si dividono in teorici e pratici e le nozioni più importanti sono quelle relative alla Regolamentazione aereonautica, la terminologia utilizzata in volo, la struttura e gli impianti di un aereoplano , il corretto utilizzo di equipaggiamenti  procedure d’emergenza, sopravvivenza a terra e in acqua ( spesso viene incluso il brevetto di nuoto) e molti altri argomenti anche in lingua inglese. Il tutto si conclude con prove pratiche e teoriche.

Se non volete attendere un eventuale selezione  potete seguire i corsi per assistenti di volo organizzati da scuole e enti specializzati nella formazione del personale di bordo, e poi sostenere un esame ministeriale presso l’ENAC (Ente nazionale per l’aviazione civile). I costi in  questo caso  sono tutti a carico del frequentante, compreso il vitto e l’alloggio e vanno da 1000 euro fino a un massimo di 3000 euro. Possono durare dalle 6 alle 15 settimane e prevedere anche dei corsi di sopravvivenza, e fasi di praticantato con delle ore di volo.

In entrambi i casi è necessario il superamento dell’esame ministeriale per avere l’ “abilitazione” alla professione di assistente di volo e consente di iscriversi all’Albo professionale.

Tutto deve essere fatto perché gli assistenti di volo rientrano nella categoria di “personale di volo” e  devono possedere una licenza o attestato  che confermi le capacità di affrontare le insidie del viaggio. L’attestato di equipaggio di cabina (CCA) , valido secondo il Regolamento (UE) n. 1178/2011 link, è quindi l’obiettivo finale per chi vuole lavorare come membro dell’equipaggio di cabina.

Quanto si può guadagnare?
Ovviamente lo stipendio dipende dalla compagnia e dalle ore lavorative (solitamente 80 ore al mese). La retribuzione può variare tra i 1.200€ e i 1.800€, anche a seconda dell’esperienza del professionista e delle tratte che fa.

A ciò si aggiungono l’assicurazione sulla vita, le trasferte pagate e biglietti omaggio o con forti sconti per il dipendente e talvolta anche per amici e parenti. Se oltre all’inglese si conoscono molto bene le lingue si può ricevere un bonus, e le ore di lavoro si dividono tra i servizi a terra e quelli in volo. Solitamente 30 sono i giorni di ferie e spesso si partecipa a briefing prima e dopo le partenze e gli arrivi.

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