Dal Comune di Milano contributi alle piccole e medie imprese

Tra le numerose iniziative per contrastare la crisi occupazionale, spicca quella pubblicata dal Comune di Milano. Le piccole e medie imprese, infatti, faticano a stabilizzare o regolarizzare i collaboratori e a superare la crisi economica: il bando intende finanziare attraverso contributi a fondo perduto l’assunzione e la stabilizzazione di lavoratori delle imprese regolarmente operanti nella provincia di Milano.

Il Comune di Milano è il principale comune della Lombardia, capoluogo provinciale e regionale che conta circa 1.250.000 abitanti. Milano venne fondata dagli Insubri nel VI secolo a.C e battezzata Mediolanum dai Romani nel 222 a.C; nel corso dei secoli è diventata una città sempre più popolosa e importante, fino a diventare la seconda città d’Italia e una delle principali città europee.

Nel corso della seconda metà del XIX secolo è stata spesso considerata la capitale economica d’Italia, diventando parte del cosiddetto triangolo industriale assieme a Torino e a Genova e ospitando il maggior polo fieristico a livello europeo.

 

 

Il bando pubblicato dal Comune di Milano ha lo scopo di sostenere l’occupazione tramite contributi alle piccole e alle medie imprese, attraverso tre misure specifiche:

  • Assunzione con contratto a tempo determinato per un periodo contrattuale pari o superiore all’anno
  • Assunzione con contratto a tempo indeterminato
  • Stabilizzazione con contratto da tempo determinato a tempo indeterminato

 

Per ognuna di queste misure, il Comune di Milano ha stanziato dei contributi pubblici che variano dai 3.000 ai 7.000 euro ciascuno. Si tratta di un contributo diretto che le imprese possono utilizzare per stabilizzare i dipendenti o alcuni rapporti di lavoro sommersi, in modo da incentivare l’occupazione in un momento di crisi. Lo stanziamento complessivo per le agevolazioni a sostegno dell’occupazione è pari a 2.500.000 euro.

 

 

 

Possono accedere ai contributi le imprese che presentano i seguenti requisiti:

  • Sede legale operativa nella provincia di Milano;
  • Regolarmente iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio di Milano;
  • In regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti;
  • Non si trovino in stato di liquidazione o scioglimento, e non siano sottoposte a procedure concorsuali;
  • Rispettino le norme di sicurezza sul lavoro;
  • Rispettino gli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali di lavoro;
  • In regola con gli obblighi occupazionali stabiliti dalla legge in materia di diritto al lavoro dei disabili;
  • Non siano già stati assegnatari di contributi finalizzati all’assunzione o alla stabilizzazione riguardanti la stessa persona;
  • Non abbiano disposto licenziamenti o avviato procedure di C.I.G.O, in deroga o speciale verso lavorati con la stessa qualifica e mansione;
  • Abbiano legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, decadenza o sospensione.

 

Scaricate il testo integrale e gli allegati, con i relativi chiarimenti ufficiali pubblicati dagli enti competenti. La partecipazione è ammessa entro il 14 Giugno 2013.

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