I migliori Siti Freelance per trovare Lavoro e Clienti

Sei un Freelancer? Un Grafico? Un Webmaster? Cerchi lavoro nel mondo della Comunicazione sul Web? In quest’articolo ti spieghiamo come puoi trovare offerte di lavoro e/o Clienti in Italia per il tuo settore sfruttando i migliori servizi che la rete internet ci mette a disposizione.

Scrivendo una guida come questa la prima cosa che mi viene a mente è quella di suggerirvi i soliti (ma anche ottimi) siti come Monster, Infojobs, JobRapido, CareerJet e via dicendo. Servizi che permettono a chiunque, in qualsiasi ambito lavorativo, di entrare in contatto con le Aziende di proprio interesse.

Ma poi pensandoci bene mi rendo conto che son troppo dispersivi per questo ambito e che è importante, invece, farvi conoscere altri servizi più specifici.

Ed è proprio quello che faremo Oggi! Ecco a Voi 13 Servizi Internet dedicati interamente al Vostro Settore:

  • Freelanceboard.it: È tra i migliori portali per i freelance che vogliono trovare progetti in tutta Italia. Innanzitutto il principio che lo regola è quello della trasparenza: i freelance e i progetti sono visibili a tutti. Non vengono applicate commissioni da parte del portale, né il libero professionista è costretto a sostenere dei costi per contattare le aziende in cerca di progetti. Il prezzo del servizio è davvero concorrenziale: parliamo di 149 euro per la tariffa annua, quindi 12,42 euro al mese, esente IVA, in quanto la casa madre ha sede in Germania. Inoltre, a partire da novembre 2020, ogni utente che consiglia il portale ad altri amici freelance ottiene due mesi gratis di abbonamento e uno sconto del 10% per il nuovo freelance.
  • Freelancer: Già sa qualche anno il sito è il più grande marketplace online di outsourcing e di lavoro freelance, con la bellezza di oltre 13 milioni di utenti registrati e 6 milioni e mezzo di progetti. All’interno del portale, i freelancer sono divisi all’interno di categorie estremamente specifiche, per rendere più semplice il lavoro a chi cerca un professionista estremamente specializzato e a chi mette a disposizione le proprie competenze.
  • Addlance: community italiana di freelance che ha un modello basato sulla lead generation, per cui il freelance non paga commissioni percentuali sul lavoro svolto, ma un “gettone” per il contatto con il cliente che fa l’annuncio.
  • Lavoricreativi:  Accoglie Offerte di Lavoro e Corsi di formazione di medie/grandi aziende che operano maggiormente sul Web e nell’ambito multimediale. Con Lavori Creativi entri direttamente in Contatto con le Aziende che cercano personale.
  • Crebs: Funziona esattamente come Lavori Creativi. Si entra in contatto, tramite mail, direttamente con l’Azienda o la Persona Fisica che ha inserito l’annuncio;
  • Zooppa: Con questo sito si può partecipare a i Contest banditi dalle grandi aziende. Le gare consistono nella nello sviluppo di lavori  che potrebbero essere banner, filmati, manifesti, il tutto seguendo le indicazioni che trovate nei brief proposti online dalle aziende. Sia l’azienda che la community scelgono i lavori che vinceranno il contest e i migliori riceveranno premi in Denaro;
  • Digitazon: è una piattaforma italiana, un marketplace di servizi dedicato ai freelance dei diversi ambiti del digital (marketing, videomaking, scrittura, traduzione, fotografia, etc.), in cui il freelancer può inserire gratuitamente dei microservizi, chiamati “dig”, che i recruiter possono acquistare direttamente dal sito.
  • 99designs: Funziona esattamente come Zooppa
  • Weworkremotely: Si tratta di una piattaforma specializzata per la domanda e l’offerta di lavoro in tutti quei settori in cui l’attività non è necessariamente legata alla localizzazione geografica, come il design, la programmazione o il customer service
  • Twago: Programmazione, design e traduzione di contenuti sono i tre settori principali in cui è specializzato il portale. Il funazionamento è molto semplice e immediato ed è impostato in modo più “tradizionale” dei suoi concorrenti: le aziende inseriscono il progetto e il profilo del professionista di cui hanno bisogno e Twago invia una notifica al freelancer iscritto qualora il suo profilo sia compatibile con quello ricercato dall’azienda
  • Upwork: Interessante piattaforma, disponibile solamente in lingua inglese, specializzata in lavoro freelance di tipo informatico. Una peculiarità su tutte: a prescindere dal tipo di incarico, si parla di lavoro a compenso orario.
  • Peopleperhour: Si tratta di un’altra interessante piattaforma di mediazione, simile ad UpWork, anche se qui l’attenzione è maggiormente spostata sul freelancer e sulle sue competenze che mette “in vetrina” a disposizione del cliente
  • Link2me: Questa piattaforma si propone, in maniera del tutto gratuita, di mettere in contatto domanda e offerta di lavoro, rimanendo su una realtà più locale (“Su Link2Me trovi i migliori designer web nella tua città”) e meno improntata all’outsourcing
  • Guru: Come si può evincere dal roboante nome, questa piattaforma offre qualcosa di più rispetto alle altre. Non tratta infatti solo dei classici lavori da freelance in ambito informatico, ma si rivolge anche a liberi professionisti del settore legale e ingegneristico

Annunci Correlati

Menu