Guida alla redazione del Curriculum Vitae Formato Europeo

di Serena Prudenzano

Rispetto al primo articolo Consigli su come scrivere un Curriculum Vitae, questo avrà un taglio molto più pratico, finalizzato alla stesura vera e propria.

Innanzitutto scaricate la versione originale del Curriculum Formato Europeo oppure il più aggiornato Europass.

Questo modello viene richiesto soprattutto dalle società pubbliche, molto meno dalle private perché ha la pecca di diventare troppo lungo.  Agli inizi degli anni 2000 è stato realizzato e messo a disposizione di tutti per un solo unico motivo: uniformare lo stile e dare una linea guida di come deve essere redatto.

CV formato Europass 2019

L’Europass è un modello di CV elaborato dal Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP), creato per armonizzare la presentazione del profilo professionale e favorire la mobilità dei lavoratori a livello internazionale. Di fatto è una lieve evoluzione del CV Europeo.

Dal 2017 è possibile compilare il cv Europass direttamente online, iscrivendosi sul sito e scegliendo il format in una delle 29 lingue. Una volta compilato nelle parti interessate – si può anche modificare in momenti successivi – si può procedere al salvataggio e al download nel formato preferito.

Come scrivere il Curriculum Vitae

Il curriculum formato europeo è strutturato in modo tale da permettere di inserire le informazioni in ordine di priorità, che nello specifico sono queste:

  • dati personali
  • esperienze lavorative
  • istruzione e formazione
  • capacità e competenze personali, relazionali, organizzative, tecniche, artistiche
  • patenti
  • ulteriori informazioni e allegati.

Bisogna fare attenzione, le voci dell’elenco non sono posizionate a caso, ma specificano esattamente la priorità delle informazioni richieste.

Ad esempio, il campo relativo all’istruzione e formazione va dopo le esperienze lavorative; se non avete esperienza lavorative, allora potete cancellare quella sezione.

Vediamo ora come redigere il CV. Per la presente guida ho utilizzato Microsoft Word Office 2007 (nelle versioni precedenti di office le indicazioni sono suppergiù le stesse).

Inserire i dati personali

Niente di più semplice: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di DOMICILIO, ecc.

NOTA BENE: quando cercate lavoro createvi un account di posta credibile, evitate di inviare CV con indirizzi del tipo dolcissima100[@]yahoo.com e simili. Sono controproducenti.  L’ideale è creare l’indirizzo di posta con il proprio nome e cognome.

Come inserire la vostra foto

Posizionatevi con il cursore a lato del vostro nome-cognome; cliccate su Inserisci >> immagine.

Selezionate la vostra immagine tipo formato-tessera (come scegliere la foto ne avevamo parlato qui), date l’invio.

Se è troppo grande riducetela puntando sull’angolo in basso a destra della foto e trascinando il mouse fino a che l’immagine non prenda le dimensioni desiderate.

Una volta fatto, dal menù Layout di pagina >> Disponi >> Disposizione di testo >> dietro al testo.

A questo punto non dovete fare altro che spostare l’immagine verso destra, in modo che il lato destro coincida quasi con il margine della pagina.

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Come aggiungere una sezione nell’area lavoro, formazione, etc.

La base del CV europeo prevede una griglia per ogni area. Se, per esempio, dovete inserire più di una esperienza lavorativa dovete selezionare e copiare la griglia nella parte sottostante.

Ricordate che le esperienze vanno inserite in ordine cronologico inverso, ovvero, dalla più recente alla più lontana nel tempo.

Posizionatevi con il mouse sui dati dell’esperienza lavorativa, in questo modo vi si evidenzierà la griglia sottostante; ve ne accorgerete perché sulla sinistra compare un’ iconcina con quattro freccette; se cliccate su questa iconcina, si evidenzierà tutta la griglia che vi interessa, copiatela con Ctrl+C e incollatela sotto.

Prima di incollarla è utile dare uno spazio in modo che non risultino troppo vicine l’una all’altra.

Inserire le informazioni relative alle esperienze lavorative

Personalizzate la colonna di sinistra come meglio credete, potete ad esempio cambiare l’etichetta Date (da-a) in Data . La prima esperienza è quella più recente, oppure quella dove state lavorando attualmente.

In ordine temporale seguono le precedenti.  L’ultima esperienza deve essere quella più lontana nel tempo.

Data | Giugno 2009 à (la freccia indica “a tutt’oggi”)

Oppure

Data | Luglio 2008 – Maggio 2009

Dove vi si chiede nome e indirizzo del datore di lavoro, si inserisce il nome della società e non quello del titolare della società (come purtroppo accade).

Purtroppo chi ha tradotto la versione italiana ha dimenticato che questa voce poteva essere fraintesa, però a volta basta un po’ di buon senso.

Istruzione e formazione
Anche per questa sezione, così come nelle altre, valgono le stesse regole temporali.  La parte relativa al liceo, ad esempio, deve essere l’ultima dell’elenco.

Se avete conseguito attestati di corsi di formazione, master, lauree, dottorati, progetti erasmus, socrates e così via, potete inserirli in questa sezione, ripeto, sempre in ordine temporale.

Nell’ immagine affianco potete vedere un esempio di  sezione relativa all’Istruzione, in cui è stato inserito anche la voce parole chiave, questo perché molte aziende, soprattutto quelle grandi, hanno sistemi di data entry per i CV: quando utilizzano questi programmi per ricercare le professionalità desiderate, utilizzano delle parole chiave, come quando si fanno le ricerche su Google.  Se il titolo della tesi di laurea o il corso di laurea, non contiene parole chiave pertinenti e identificative, con questa modalità potete inserirle voi.

Capacità e Competenze personali
In questa sezione vi potete sbizzarrire un po’.  Non deve mancare la parte relative alle lingue straniere, se non ne conoscete, inserite solo la lingua madrelingua e cancellate il resto.

Il CV vi indica e spiega cosa dovete scriverci, ma come dicevo prima, nessuno vi vieta di inserire sezioni non previste nella forma base. Nel mio CV, ad esempio, è presente in questa sezione una parte dedicata al Team Work, ovvero ai lavori di progettazione realizzati in ambito universitario,:  elencandoli, citavo Cattedra, nome del professore titolare del corso, corso/materia, nome del progetto ed eventuale risultato finale dell’esame.

Allo stesso modo potete inserire in questa sezione una parte relativa al Portfolio, se ne avete uno, o ad altre esperienze che avete avuto, che possono risultare interessanti nel definire la vostra personalità, lavorativa o meno.

8 Errori da Evitare

In Capacità e Competenze tecniche potete elencare le conoscenze che avete riguardo all’informatica ad esempio, o a strumenti digitali e ad altro ancora.

Le competenze relazionali sono altresì importanti per definire meglio la vostra figura, così come quelle artistiche, se ne avete.

Anche i vostri interessi e tutto ciò che concerne la vostra cultura personale possono essere inseriti in questo contesto.

In ulteriori informazioni potete scriverci ciò che ritenete utile. A mio tempo, io scrissi ad esempio che ero iscritta all’ufficio di collocamento della città (provincia) a partire dal mese/anno.

Alla fine del CV non dimenticate di dare il vostro consenso alla privacy con questa formula (che nel modello del CV non è presente):

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16 Vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali

Modifica Pie di Pagina
Importante è l’inserimento dei dati nel pie di pagina (la parte inferiore della pagina).

Per modificare il pie di pagina, basta fare doppio clic con il mouse per rendere attiva la modifica: se non avete siti web personali, personalmente consiglio di inserire solo nome e cognome e di cancellare il resto.

Per concludere, non dimenticate di inserire la data di aggiornamento del cv a sinistra, e la vostra firma a destra.

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