Aggiornamenti INPS e importi massimi 2024 NASpI, DIS-COLL, cassa integrazione

Tutte le informazioni essenziali per comprendere le modifiche e ottenere le prestazioni sociali necessarie.

Sono stati resi disponibili gli importi massimi per il 2024 relativi a prestazioni sociali come la NASpI, il DIS-COLL, la cassa integrazione e altri sussidi. La recente circolare dell’INPS ha apportato aggiornamenti ai massimali e alle retribuzioni di riferimento utilizzati nel calcolo di tali benefici, comunicando anche i valori pertinenti per trattamenti specifici come la NASpI, il DIS-COLL, l’ISCRO e la disoccupazione agricola.

La nostra guida fornisce un’analisi chiara e dettagliata di questi nuovi importi massimi per l’anno 2024 e del loro funzionamento. Approfondiremo le informazioni essenziali per consentire a chi legge di comprendere appieno le modifiche apportate e di navigare con successo attraverso le disposizioni relative a queste importanti prestazioni sociali.

Importi massimi 2024 NASpi DIS-COLL e Cassa Integrazione

Esaminiamo attentamente gli importi massimi del 2024 per NASpI, DIS-COLL e cassa integrazione, nonché per altre misure, conformemente a quanto definito nella recente circolare dell’INPS.

La Circolare n. 25 del 29-01-2024 INPS ha ufficializzato gli importi massimi per il 2024, riguardanti diverse prestazioni, tra cui la cassa integrazione ordinaria (CIGO), la cassa integrazione salariale per operai agricoli (CISOA), la cassa integrazione straordinaria (CIGS) e l’assegno d’integrazione salariale del FIS.

Altri fondi contemplati sono il fondo credito per assegno d’integrazione salariale, l’assegno emergenziale, il fondo credito Cooperativo per assegno emergenziale, il fondo di solidarietà per riscossione tributi erariali per assegno di integrazione salariale, NASpI 2024, DIS-COLL 2024, indennità di disoccupazione agricola, ALAS (indennità di disoccupazione per lavoratori autonomi dello spettacolo), indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) e l’assegno per attività socialmente utili.

Vediamo dettagliatamente gli importi massimi per la CIGO, CISOA, CIGS e l’assegno FIS.

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Importi CIGO, CISOA, CIGS, Assegno FIS

L’importo massimo mensile dei trattamenti di integrazione salariale, come CIGO, CISOA, CIGS e assegno d’integrazione salariale del FIS, in vigore dal 1° gennaio 2024, è indipendente dall’importo della retribuzione mensile di riferimento.

Il massimale è pari al lordo e al netto della riduzione del 5,84%, stabilita dall’articolo 26 della Legge 28 febbraio 1986, n. 41. In particolare, i trattamenti di integrazione salariale del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148, presentano un importo lordo di 1.392,89 euro e un importo netto di 1.311,56 euro.

Per le imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali, il massimale lordo è incrementato del 20%, fissando l’importo a 1.671,48 euro e il netto a 1.573,86 euro. Tale incremento non è applicabile al settore agricolo.

Importo NASpi e DIS-COLL

Per il 2024, l’importo massimo mensile della NASpI è stabilito a 1.550,42 euro, mentre la retribuzione di riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è fissata a 1.425,21 euro.

Per quanto riguarda la DIS-COLL nel medesimo anno, l’importo massimo mensile è anch’esso di 1.550,42 euro, e la retribuzione di riferimento per il calcolo dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL è pari a 1.425,21 euro nel 2024.

Importo Fondo Credito

Il Fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, noto come Fondo Credito, istituito dalla Legge 23 dicembre 1996, n. 662, eroga diverse prestazioni creditizie e sociali ai dipendenti pubblici. La Circolare n. 25 del 29-01-2024 stabilisce gli importi massimi per le seguenti prestazioni:

  • Assegno di integrazione salariale: Per il 2024, con una retribuzione mensile lorda inferiore a 2.535,95 euro, l’importo massimo è di 1.377,31 euro. Nel caso di una retribuzione mensile lorda compresa tra 2.535,95 e 4.008,71 euro, il massimale è di 1.587,52 euro. Infine, con una retribuzione mensile lorda superiore a 4.008,71 euro, l’importo massimo per il 2024 è di 2.005,56 euro.
  • Assegno emergenziale: Per il 2024, con una retribuzione tabellare annuale lorda inferiore a 48.564,78 euro, l’importo massimo è di 2.836,78 euro lordi (2.671,11 euro netti). Con una retribuzione tabellare annuale lorda compresa tra 48.564,78 e 63.900,07 euro, il massimale è di 3.195,61 euro lordi. Infine, con una retribuzione tabellare annuale lorda superiore a 63.900,07 euro, l’importo massimo per il 2024 è di 4.472,65 euro lordi. Queste cifre considerano la riduzione del 5,84%, prevista dall’articolo 26 della Legge n. 41 del 1986, applicabile solo se la prestazione in pagamento supera l’80% della retribuzione teorica indicata dall’azienda nel flusso Uniemens.
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Importo Fondo Credito Cooperativo

Il Fondo Credito Cooperativo, disciplinato dal Decreto interministeriale 20 giugno 2014, n. 82761, interviene in situazioni di crisi, ristrutturazione aziendale, riorganizzazione e trasformazione di attività o lavoro. Il suo obiettivo è promuovere il cambiamento e il rinnovo delle competenze, implementando politiche attive di supporto al reddito e all’occupazione.

Il fondo include anche l’assegno emergenziale per i lavoratori licenziati senza i requisiti per le prestazioni straordinarie del Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, integrativo all’indennità di disoccupazione NASpI. Gli importi per il 2024 dell’assegno emergenziale sono definiti in base alla fascia retributiva:

  • Fino a 45.910,43 euro: Importo lordo di 2.720,80 euro, pari a 2.561,91 euro netti dopo la riduzione del 5,84%.
  • Superiore a 45.910,43 e 64.032,97 euro: Importo di 3.659,53 euro.
  • Superiore a 64.032,97 euro: Importo di 4.256,38 euro.

Importo Assegno Integrazione Salariale

L’INPS fornisce i massimali mensili per l’assegno di integrazione salariale per il 2024, come previsto dall’articolo 10, comma 2, del Decreto interministeriale del 14 settembre 2023, insieme alle retribuzioni mensili di riferimento. I massimali sono determinati in base alla retribuzione mensile lorda in euro:

  • Per retribuzioni inferiori a 2.535,95 euro: Massimale di 1.377,31 euro.
  • Per retribuzioni comprese tra 2.535,95 euro e 4.008,71 euro: Massimale di 1.587,52 euro.
  • Per retribuzioni superiori a 4.008,71 euro: Massimale di 2.005,56 euro. L’assegno di integrazione salariale rientra nel Fondo di solidarietà riscossione tributi salariali.

Importo Indennità disoccupazione agricola

Per l’indennità di disoccupazione agricola ordinaria con requisiti normali, liquidata nel 2024 per i periodi di attività svolti nel 2023, si applica l’importo massimo stabilito per quest’ultimo anno, pari a 1.321,53 euro.

Importo ALAS

L’INPS stabilisce gli importi massimi per l’indennità ALAS nel 2024, una misura di sostegno alla disoccupazione creata per sostenere i lavoratori autonomi dello spettacolo. La retribuzione di riferimento per il calcolo dell’indennità ALAS è fissata a 1.425,21 euro nel 2024. L’importo massimo mensile per questa indennità non può, in ogni caso, superare i 1.550,42 euro nel 2024.

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Importo ISCRO

Per quanto riguarda gli importi massimi nel 2024 per l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), è stabilito a 12.000 euro. L’importo mensile dell’ISCRO per il 2024 deve essere compreso tra 200 euro, come importo minimo, e 800 euro, come importo massimo.

Importo Assegno attività socialmente utili

A partire dal 1° gennaio 2024, l’importo mensile dell’assegno destinato ai lavoratori che svolgono attività socialmente utili, finanziato dal Fondo sociale occupazione e formazione, è fissato a 691,89 euro. Va sottolineato che, per questa prestazione, non si applica la riduzione prevista dall’articolo 26 della Legge n. 41 del 1986.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.