Ape sociale 2023: requisiti e come richiederla

La domanda va fatta direttamente dal sito dell'Inps che verificherà il possesso dei requisiti necessari

Occupiamoci di Ape sociale 2023 che, stando alle ultime disposizioni dettate dall’Inps, è stata allungata fino al 31 dicembre di quest’anno. Significa che fino a quella data sarà possibile maturare i requisiti per poter poi andare in pensione anticipata. E’ la Legge di Bilancio a prevedere questa possibilità: ecco allora tutto quello che c’è da sapere per accedere a questa misura.

Cos’è l’Ape Sociale 2023

Intanto è importante spiegare che l’Ape sociale 2023 consiste in una sorta di indennità a carico dello Stato che viene erogata dall’INPS a soggetti in determinate condizioni previste dalla legge, in particolare quelli che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all’estero. 

Requisiti

Di quali requisiti occorre essere in possesso per usufruire di questa misura?

  • al momento della domanda occorre avere 63 anni di età e un’anzianità contributiva tra i 30 e i 36 anni (varia in base ai casi spiegati in seguito tra le condizioni ammesse);
  • essere iscritto all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della Legge n. 335 del 1995
  • non aver raggiunto l’età prevista per la pensione di vecchiaia e non si è conseguito la pensione anticipata o altri trattamenti pensionistici (ad esempio, la pensione con Quota 103)

Altri requisiti

L’Inps aggiunge poi che per usufruire dell’Ape Sociale i contribuenti devono trovarsi in una delle seguenti situazioni:

  • si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, ovvero per scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato a condizione che abbiano avuto, nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi hanno concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante e sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni
  • assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, e sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni
  • hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%. Al contempo sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni
  • sono lavoratori dipendenti, al momento della decorrenza dell’indennità, in possesso di almeno 36 anni di anzianità contributiva e che abbiano svolto da almeno sette anni negli ultimi dieci ovvero almeno sei anni negli ultimi sette una o più delle seguenti professioni (cd. gravose), di cui all’allegato 3 della legge 234/2021:
  • * professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate
  • * tecnici della salute
  • * addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
  • * professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
  • * operatori della cura estetica
  • * professioni qualificate nei servizi personali e assimilati
  • * artigiani, operai specializzati e agricoltori
  • * conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
  • * operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
  • * conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
  • * conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
  • * operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
  • * conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
  • * conduttori di mulini e impastatrici
  • * conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
  • * operai semi qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
  • * operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
  • * conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
  • * personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
  • * personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi,ristoranti, aree pubbliche e veicoli
  • * portantini e professioni assimilate
  • * professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca
  • * professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni
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Come richiederla

Ma come richiedere l’Ape Sociale? Coloro in possesso della lunga lista di requisiti precedentemente elencati potranno come prima cosa fare domanda all’Inps affinché riconosca i requisiti utili. Contestualmente i può fare la richiesta vera e propria di APE Sociale. La domanda di verifica dei requisiti è accessibile da questa pagina del sito Inps; la presentazione della domanda vera e propria, invece, può essere fatta da questa pagina

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Autore
Maris Matteucci
Maris Matteuccihttps://www.circuitolavoro.it/
Giornalista pubblicista, amo leggere e scrivere, adoro gli animali e la natura, mi piacciono tantissimo i bambini. Vivo col sorriso perché, specialmente da quando ho superato i 40 anni, ho ancora più chiaro, in testa, un concetto: che la vita è troppo breve per passarla ad essere arrabbiati. Questa sono io.