Bonus famiglia 2023: elenco completo delle agevolazioni

Svelate tutte le novità sui Bonus Famiglia 2023: scopri le agevolazioni a disposizione quest'anno.

Il 2023 ha visto l’entrata in vigore di molte misure a sostegno delle famiglie, con diverse novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2023. Tali misure comprendono sostegni economici alla genitorialità, agevolazioni per i nuclei familiari e iniziative per la conciliazione vita-lavoro.

In questa guida, forniremo una panoramica completa di tutti i bonus famiglia attivi nel 2023.

Bonus famiglia 2023, le novità

Secondo i dati dell’ISTAT, nel 2021 sono stati celebrati in Italia 180.416 matrimoni, un aumento del 86,3% rispetto al 2020, anno in cui molte coppie avevano rinviato le nozze a causa della crisi pandemica.

Anche se i dati provvisori dei primi nove mesi del 2022 mostrano un lieve aumento dei matrimoni (+4,8% rispetto allo stesso periodo del 2021), questo dato è ancora lontano dal recupero rispetto al 2019.

Per sostenere questo lieve aumento dei matrimoni, il governo italiano sta mettendo in campo una serie di misure per le famiglie italiane. Nella Legge di Bilancio 2023, il governo ha incluso un sostanzioso “pacchetto famiglia” che comprende una serie di nuove misure, conferme e ritocchi a istituti già in vigore, come il congedo parentale o l’Assegno Unico Universale Figli.

Analizziamo più da vicino queste novità per le famiglie italiane.

1) Carta risparmio spesa

La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto diverse novità a sostegno delle famiglie italiane. Una di queste è la Carta risparmio spesa, una sorta di “social card” destinata alle famiglie con redditi non superiori a 15.000 euro. Questa carta viene erogata dai Comuni e aiuta le famiglie a fronteggiare il caro vita, consentendo loro di acquistare beni di prima necessità, in particolare quelli alimentari. La Carta risparmio spesa sostituisce i vecchi buoni spesa che sono stati utilizzati durante l’emergenza Covid. Se vuoi saperne di più su come funziona questa misura, puoi leggere il nostro articolo.

LEGGI ANCHE  Buoni pasto per lavoratori smart working: vantaggi e modalità di esenzione fiscale

2) Reddito alimentare

La Manovra 2023 ha introdotto il  reddito alimentare 2023 , un nuovo tipo di aiuto sperimentale destinato a coloro che si trovano in situazioni di povertà assoluta e per combattere lo spreco di cibo. Il reddito alimentare consiste nell’erogazione di pacchi alimentari realizzati con i prodotti invenduti dei negozi della distribuzione alimentare che altrimenti verrebbero buttati. Questo aiuto mira a ridurre lo spreco di cibo e allo stesso tempo fornire un sostegno alle famiglie in difficoltà economica.

3) IVA ridotta su pannolini e assorbenti e Bonus Bollette

La Legge di Bilancio ha anche ridotto l’IVA per pannolini e assorbenti dal 10% al 5%, per andare incontro alle esigenze delle famiglie e fronteggiare il caro prezzi.

Inoltre, è stato potenziato il bonus sociale per le bollette di luce e gas per i primi tre mesi del 2023, aumentando la soglia di accesso allo sconto a 15.000 euro il tetto ISEE dai 12.000 euro precedenti.

Queste misure mirano a sostenere le famiglie italiane, specialmente in un momento in cui molte di esse stanno ancora cercando di riprendersi dagli effetti della pandemia.

4) Assegno unico maggiorato nel 2023

Per quanto riguarda le misure a favore delle famiglie numerose, è stato potenziato l’Assegno Unico Universale Figli, con un aumento del 50% per i tre anni successivi e una maggiorazione del 50% durante il primo anno di vita del bambino. Inoltre, è stato reso strutturale l’aumento del sussidio in presenza di figli disabili.

5) Un mese Extra di congedo parentale indennizzato all’80%

La Legge di Bilancio 2023 ha anche introdotto un mese extra di congedo parentale indennizzato all’80% per i lavoratori dipendenti, da utilizzare durante il periodo di astensione dal lavoro. Il periodo massimo indennizzabile resta di 9 mesi.

LEGGI ANCHE  Guida al Bonus Erasmus 2024 per studenti universitari: tutto quello che devi sapere

6) Carta Cultura e Merito

La modifica al Bonus Cultura  prevede l’assegnazione di due buoni cumulabili da 500 euro ciascuno: la Carta Cultura, destinata ai giovani appartenenti a famiglie con ISEE sotto i 35.000 euro, e la Carta Merito, rivolta agli studenti eccellenti diplomati con il massimo. Tali novità si applicano ai nati nel 2005 che compiono 18 anni nel corso del 2023.

Bonus Famiglia riconfermati nel 2023

Oltre alle misure introdotte, modificate o prorogate dalla Legge di Bilancio, per l’anno in corso rimangono attivi diversi bonus famiglia strutturali, come la Carta Acquisti, disponibile anche nel 2023 per aiutare chi si trova in difficoltà economica, e le regole per le indennità di maternità e di paternità previste dall’ordinamento vigente, che prevedono un’indennità pari all’80% della retribuzione per le madri durante tutto il periodo del congedo di maternità obbligatorio.

Inoltre, è stata confermata anche l’operatività dell’assegno di maternità dei Comuni a sostegno delle madri senza copertura previdenziale e con ISEE inferiore ad una soglia fissata annualmente. Questo assegno viene riconosciuto su domanda da presentare presso il proprio Comune di residenza nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo.

Sarà inoltre attivo nel 2023 l’assegno di maternità dello Stato. Si tratta di un sostegno economico che la madre o il padre riconosciuto dall’INPS, se lavoratori atipici o discontinui, possono richiedere per la nascita di un bambino, nonché per l’adozione o l’affidamento.

Infine, il bonus asilo nido sarà in vigore anche per l’anno scolastico 2023. Le famiglie con figli di età fino a 3 anni possono richiederlo come aiuto economico, ottenendo un contributo massimo di 3.000 euro all’anno per sostenere le rette degli asili nido o di servizi di assistenza domiciliare per minori con patologie. Gli importi variano in base all’ISEE.

LEGGI ANCHE  Bonus e agevolazioni 2024 per redditi sotto i 10.000 euro

Nel 2023 sarà possibile richiedere l’Assegno per Congedo Matrimoniale, una misura strutturale che prevede una prestazione previdenziale a favore di alcuni lavoratori. Questa prestazione viene concessa in occasione di un matrimonio civile o concordatario, o di un’unione civile, e può essere fruita entro i 30 giorni successivi alla data dell’evento. Si tratta di una misura importante per sostenere i lavoratori in un momento di gioia e di grande cambiamento nella loro vita privata, garantendo loro un sostegno economico nel periodo immediatamente successivo al matrimonio o all’unione civile.

Potrebbe interessarti anche
- Advertisement -
Ultimi articoli
Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.