Come cercare attivamente lavoro: consigli utili

Strategie e consigli pratici per aumentare le tue possibilità di trovare un lavoro soddisfacente attraverso una ricerca attiva e mirata.

Trovare un impiego non è una cosa facile, il mercato del lavoro, infatti, è sempre più
esigente e le imprese ricercano skills e competenze sempre più trasversali. Tuttavia, è
anche vero che talvolta il problema deriva dalla propria strategia di ricerca di un impiego.
Avere un giusto metodo di ricerca del lavoro può aumentare in modo esponenziale le
probabilità di trovare un lavoro. Non bisogna limitarsi a una ricerca approssimativa per
trovare opportunità interessanti, bisogna soprattutto dedicarsi alla ricerca attiva. Questo
vuol dire impiegare le proprie forze per avere dei risultati e non aspettare che
l’opportunità arrivi da sola.

Conoscere le opportunità locali

Giunti a questo punto occorre analizzare come fare per avere maggiori opportunità di
trovare un impiego. Il primo suggerimento per cercare attivamente un lavoro è conoscere
la zona di interesse, ovvero quali sono le figure più richieste, le organizzazioni più
influenti con posizioni aperte, se c’è possibilità di trovare un impiego con le competenze
possedute, ecc. Fatto ciò, è possibile focalizzare la propria ricerca nell’area di interesse.
Ad esempio, se si è alla ricerca di un lavoro nell’industria meccanica si può rivolgere
attenzione alla regione Toscana; infatti, è possibile notare che le offerte di lavoro a
Firenze
e nelle città limitrofe in questo settore sono numerose.

Inserire il proprio curriculum sui siti di ricerca lavoro

Un’altra modalità per trovare lavoro è inserire il curriculum sulle banche dati dei portali
di ricerca lavoro
o inoltrarli direttamente alle aziende mediante il pulsante per la
candidatura spontanea. Affinché il proprio CV possa “spiccare” tra la moltitudine di
curriculum ricevuti quotidianamente dalle imprese, è necessario imparare a redigerlo in
maniera accurata. La prima cosa da inserire sono le informazioni personali. Inoltre, è
bene specificare che la foto non è obbligatoria, ma in caso si scegliesse di inserirla
bisognerebbe optare per uno scatto professionale. Le sezioni successive del CV devono
essere riassuntive, in grado di tracciare una panoramica delle esperienze pregresse,
sottolineando quelle più rilevanti per la posizione ricercata. L’ultima sezione, ma non la
meno importante, è quella che riguarda le competenze acquisite, i punti di forza, le
aspirazioni personali, gli interessi, ecc. Questi punti devono essere trattati al meglio, così
da spingere il recruiter a fissare un colloquio.

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Sfruttare le relazioni personali

In genere quando si pensa a metodi utili per trovare un lavoro si pensa immediatamente
agli annunci online oppure alle svariate alternative tecnologiche che hanno stravolto il
mercato del lavoro. Tuttavia, ancora oggi uno dei metodi più efficaci per trovare lavoro è
sfruttare il passaparola. Per fare ciò, però, bisogna avere una solida e fitta rete di contatti,
da costruire partecipando a eventi aziendali e sfruttando le conoscenze già acquisite.

Fare un bilancio delle competenze

Se la ricerca del lavoro dovesse risultare difficoltosa, allora potrebbero esserci dei
problemi da non sottovalutare. Ad esempio, le competenze possedute potrebbero non
rispondere alle necessità del mercato del lavoro. Bisogna, quindi, fare un bilancio delle
competenze acquisite
, riflettendo in particolar modo sui successi raggiunti. È necessario
focalizzarsi sulle strategie che hanno permesso tali successi e al contempo determinare le
motivazioni di eventuali fallimenti, così da poter porre rimedio ampliando il proprio
bagaglio di competenze.

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