Come fare domanda per Opzione donna 2024: guida INPS e istruzioni

Guida dettagliata alla richiesta di Opzione Donna 2024: requisiti, documentazione e tempistiche.

A partire dal 1° febbraio 2024 è stata avviata la procedura presso l’INPS per la richiesta di Opzione Donna. Questa opzione è ora accessibile alle lavoratrici dipendenti e autonome, sia nel settore pubblico che privato, che abbiano accumulato almeno 35 anni di contributi previdenziali e che abbiano raggiunto l’età di 61 anni, o in alcuni casi anche solo di 60 o 59 anni.

Nel presente articolo, forniremo una guida chiara e dettagliata su come presentare domanda per l’Opzione Donna 2024, nonché sul sistema semplificato reso disponibile dall’INPS per tale scopo.

Come richiedere Opzione Donna 2024

Il 1° febbraio 2024, con il Messaggio n. 454, l’INPS ha reso noto che la richiesta per accedere alla pensione Opzione Donna nell’anno in corso deve essere effettuata tramite la modalità online, offrendo un’apposita procedura semplificata. I canali disponibili per inoltrare la richiesta sono i seguenti:

  • Il sito web dell’INPS, accessibile tramite le credenziali di accesso personali, quali SPID, Carta nazionale dei servizi (CNS) o Carta di identità elettronica (CIE).
  • Il Contact center dell’INPS, contattabile gratuitamente al numero 803 164 da rete fissa o al numero 06 164 164 da rete mobile.
  • Gli Enti di Patronato, i quali offrono assistenza nella compilazione e presentazione della domanda attraverso i loro servizi telematici.

All’interno del sistema online dell’INPS, la pensione Opzione Donna è identificata con il seguente nominativo:

  • Pensione Anticipata Opzione Donna legge di bilancio 2023/2024
  • Gruppo: Anzianità/Anticipata/Vecchiaia
  • Sottogruppo: Pensione di anzianità/anticipata
  • Tipo: Opzione Donna legge di bilancio 2023/2024
  • Tipologia: a) Lavoratrici Disoccupate b) Lavoratrici che assistono persone con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 c) Lavoratrici con riconoscimento invalidità civile di grado almeno pari al 74%.
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La documentazione da allegare

La documentazione da allegare alla domanda di accesso all’Opzione Donna, per comprovare il possesso dei requisiti richiesti, come il proprio status di lavoratrice con riduzione della capacità professionale, caregiver, licenziata o dipendente di azienda in crisi, è indicata nella Circolare INPS n. 25 del 06-03-2023.

In particolare, l’INPS specifica che:

  • Nei casi di assistenza a persona con handicap in situazione di gravità, la richiedente deve compilare un’autodichiarazione in cui attesti di assistere e convivere da almeno 6 mesi con un soggetto affetto da handicap grave, tra quelli indicati dalla legge. È necessario fornire i dati anagrafici della persona assistita, gli estremi del verbale (o decreto di omologa, sentenza o certificato provvisorio) rilasciato dalla Commissione medica che ha riconosciuto l’handicap grave, allegando il relativo documento, se non in possesso dell’Istituto.
  • La lavoratrice che assiste un parente o un affine di 2° grado convivente deve dichiarare che, al momento della domanda, i genitori, il coniuge o l’unito civilmente della persona con disabilità riconosciuta gravemente invalida non siano in grado di prestare assistenza, a causa di situazioni particolari quali l’età superiore ai 70 anni, patologie invalidanti, decesso o assenza.
  • Per quanto riguarda la documentazione relativa alle patologie oncologiche, si fa riferimento alla Circolare n. 33 del 2018, paragrafo 3, punto 8.

Quando si può presentare la richiesta per Opzione donna

Le richieste per accedere all’Opzione Donna con i requisiti stabiliti per il 2024 possono essere presentate a partire dal 1° febbraio 2024.

Chi può accedere a Opzione Donna 2024

Possono accedere all’Opzione Donna 2024 le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2024, abbiano accumulato almeno 35 anni di contributi previdenziali, abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 61 anni e si trovino, al momento della presentazione della domanda, in una delle seguenti situazioni:

  • Assistono da almeno 6 mesi il coniuge, la parte dell’unione civile o un parente di 1° grado convivente affetto da handicap grave. Questa condizione si applica anche nel caso di un parente o un affine di 2° grado convivente, se i genitori, il coniuge o l’unito civilmente della persona con handicap grave hanno compiuto i 70 anni di età o sono anch’essi affetti da patologie invalidanti, sono deceduti o assenti.
  • Presentano una riduzione della capacità lavorativa, attestata dalle competenti Commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, pari almeno al 74%.
  • Sono lavoratrici dipendenti o licenziate da imprese per le quali è attivo, alla data del 1° gennaio 2024 o successiva, un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale.
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L’età necessaria da raggiungere entro il nuovo termine di maturazione dei requisiti varia in base al numero di figli:

  • 61 anni di età per le lavoratrici senza figli.
  • 60 anni per chi ha un figlio.
  • 59 anni per chi ha due o più figli o è dipendente di un’azienda in crisi per cui non si applica il parametro dei figli (in questo caso, il requisito anagrafico sarà sempre di 59 anni).

Quali sono le tempistiche?

La domanda per la pensione Opzione Donna 2024 può essere presentata dopo:

  • 12 mesi dalla data in cui si soddisfano i requisiti previsti, nel caso in cui il trattamento pensionistico sia gestito dalle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti. Pertanto, la finestra di accesso iniziale per le dipendenti che hanno raggiunto i requisiti nel 2023 si apre il 1° febbraio 2024, consentendo loro di accedere, previa domanda, alla pensione anticipata.
  • 18 mesi dalla data in cui si soddisfano i requisiti previsti, nel caso in cui il trattamento sia gestito dalle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi. Di conseguenza, la finestra di accesso iniziale per le lavoratrici autonome che hanno maturato i requisiti nel 2023 si aprirà il 1° agosto 2024, permettendo loro di accedere, previa domanda, alla pensione anticipata.

La data di inizio del trattamento pensionistico, cioè la data dalla quale viene erogata la pensione, non può essere anteriore:

  • Al 1° febbraio 2024, per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è gestita dall’assicurazione generale obbligatoria e da forme sostitutive della stessa.
  • Al 2 gennaio 2024, per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è gestita da forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria.
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L’Opzione Donna può essere ottenuta anche dopo la prima finestra di accesso, purché i requisiti anagrafici e contributivi siano soddisfatti entro il 31 dicembre 2024 e siano presenti le condizioni illustrate.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.