Concorsi pubblici e PA: pubblicazione bandi da Gazzetta Ufficiale a inPA

Nuove disposizioni per assunzioni nelle PA e concorsi pubblici: pubblicazione esclusiva nel portale INPA, scadenze accelerate e requisiti generali aggiornati.

Il nuovo regolamento per le assunzioni nella pubblica amministrazione e per i concorsi pubblici, denominato DPR n. 82 del 2023, è stato ufficialmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 29 giugno.

La principale innovazione introdotta riguarda la fine dell’obbligo di pubblicazione dei concorsi nella Gazzetta Ufficiale Serie concorsi e l’introduzione dell’utilizzo del portale di reclutamento online INPA.

Inoltre, vengono apportate modifiche ai requisiti generali richiesti per la partecipazione, permettendo agli enti di prevedere modalità di svolgimento da remoto e in sedi decentrate. Una nuova disposizione obbliga i candidati a possedere conoscenze di almeno una lingua straniera, mentre i termini per la presentazione delle domande vengono abbreviati.

Di seguito, analizzeremo alcuni dettagli aggiuntivi.

Riforme e PNRR: Nuove modalità per i concorsi e assunzioni nella PA per semplificare e accelerare le procedure

Le nuove modalità sono state sviluppate con vari scopi, tra cui semplificare e accelerare le procedure dei concorsi al fine di attuare le riforme e i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Inoltre, per quanto riguarda le assunzioni nella pubblica amministrazione, si mira a garantire l’effettiva parità di genere attraverso misure che forniscono vantaggi specifici o che compensano eventuali svantaggi nelle carriere del genere meno rappresentato.

Requisiti generali i concorsi

Il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) sostituisce l’articolo corrispondente della normativa in vigore riguardante i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego con le seguenti disposizioni:

  1. Possono accedere agli impieghi presso le pubbliche amministrazioni i soggetti che soddisfano i seguenti requisiti generali: a) Essere cittadini italiani o possedere i requisiti stabiliti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; b) Avere raggiunto la maggiore età; c) Godere dei diritti civili e politici; d) Essere idonei fisicamente per svolgere specifiche mansioni, se richiesto; e) Possedere il titolo di studio richiesto dal bando di concorso e, eventualmente, i titoli di esperienza richiesti.
  2. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici menzionati al punto 1, lettera c.
  3. Per le assunzioni nel pubblico impiego della Provincia autonoma di Bolzano, rimangono valide le disposizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, che riguardano la conoscenza della lingua italiana e tedesca.
  4. La partecipazione ai concorsi indetti dalle pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, salvo deroghe stabilite dai regolamenti specifici delle singole amministrazioni in relazione alla natura del servizio o a specifiche necessità amministrative.
  5. L’amministrazione ha la facoltà di sottoporre i vincitori dei concorsi a visite mediche di controllo in conformità alla normativa vigente.
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Pubblicazione nel Portale INPA: I requisiti essenziali del bando di concorso nella PA, dalle scadenze ai titoli preferenziali

Il bando di concorso verrà pubblicato nel Portale unico del reclutamento INPA, e tale pubblicazione dispensa le amministrazioni pubbliche, compresi gli enti locali, dall’obbligo di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il bando di concorso deve includere almeno i seguenti elementi:

  1. Il termine entro il quale presentare la domanda, che deve essere compreso tra 10 e 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Portale, nonché le modalità di presentazione delle domande tramite lo stesso Portale;
  2. I requisiti generali e, se del caso, i requisiti particolari richiesti per la posizione specifica;
  3. Il numero e il tipo di prove previste, compresa la verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera, nonché la struttura delle prove stesse, le competenze oggetto di verifica, i punteggi attribuibili e il punteggio minimo richiesto per l’ammissione alle fasi successive del concorso e per il conseguimento dell’idoneità;
  4. I titoli specificati nel bando che conferiscono precedenza o preferenza in caso di punteggio paritario, diversi da quelli di cui all’articolo 5, e che sono anche prioritari e strettamente correlati ai posti messi a concorso;
  5. Le percentuali di posti riservati al personale interno;
  6. Le misure per garantire a tutti i soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) la possibilità di sostituire le prove scritte con un colloquio orale o di utilizzare strumenti compensativi e di beneficiare di un prolungamento dei tempi stabiliti per le prove;
  7. Il numero dei posti, i profili professionali e le sedi di assegnazione previste nel caso in cui tutti i posti messi a concorso vengano coperti.
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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.