Concorsi Pubblici: si prosegue con le prove a distanza

L'accordo tra Conferenza Unificata Stato-Regioni, enti locali e ANCI

La Conferenza Unificata Stato-Regioni ha stabilito che le prove dei concorsi pubblici, che hanno continuato a svolgersi a distanza anche dopo l’emergenza sanitaria, potranno procedere a tutt’oggi da remoto.

Poiché durante le prove in presenza non ci si è dedicati alle giuste attenzioni per evitare la diffusione del contagio, gli enti locali hanno fatto richiesta apposita affinché le prove si potessero svolgere ancora a distanza. Questa modalità implicherebbe inoltre non solo un netto risparmio economico, ma anche un’agevolazione sull’utilizzo di strumenti informatici e digitali, che, in questo caso, sono essenziali per sostenere al meglio le prove, scritte e orali. Queste ultime si terranno per via telematica attraverso videoconferenza.

La misura è stata concordata con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), che già in precedenza aveva pubblicato le linee guida per favorire gli enti locali e i concorrenti nello svolgimento dei concorsi pubblici.

È proprio l’articolo 10 del decreto legge n. 44 del 1° aprile 2021 a introdurre le procedure semplificate per lo svolgimento dei concorsi pubblici.

Tra le linee guida rivolte alla Commissione d’esame si indicano gli accorgimenti da tenere prima dell’inizio della prova:

  • l’esame verrà registrato, dunque i partecipanti acconsentiranno alla registrazione;
  • si devono dare indicazioni precise su giorno e orario della prova e sulla piattaforma o altro strumento informatico di utilizzo;
  • una volta che il candidato si registra, si deve verificare che svolga la prova in prima persona e senza l’aiuto di terzi o altro tipo di ausilio;
  • la sessione termina quando si dichiara finita la prova (per esempio nel caso della prova pratica, dopo che il candidato ha consegnato l’elaborato).

Tra le linee guida invece mirate ai partecipanti:

  • si deve disporre di supporti adeguati per sostenere la prova;
  • per la partecipare è necessario installare il software di videoconferenza scelto dall’ente;
  • si deve sostenere la prova in una stanza senza altre persone;
  • per svolgere la prova si deve poi avviare la videoconferenza e identificarsi;
  • la webcam e il microfono durante la prova devono essere sempre accesi;
  • la prova risulterà conclusa non appena la Commissione ne dichiarerà la fine.

Le procedure concorsuali semplificate sopra citate dunque, non solo potenziano lo svolgimento delle prove attraverso l’utilizzo del digitale e in modalità dislocata, ma rimangano attualmente una soluzione ottimale per evitare eventuali contagi.

Carla Monni
Carla Monni
Giornalista, appassionata di grafica e musicista ormai per diletto. La musica è al centro della mia professione e non solo: da anni affianco infatti la scrittura redazionale alla pratica musicale, spaziando dalla musica jazz al gospel e suonando qua e là con la mia band soul funk.
Ultimi articoli
Potrebbe interessarti anche

COMMENTA QUESTO ARTICOLO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui