Giornata per la sicurezza sul lavoro, 1.090 morti in Italia nel 2022

Vent'anni della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro: aumentano le denunce di infortunio in Italia, ma diminuiscono i casi mortali nel 2022. La Cgil lancia un messaggio di impegno per evitare ulteriori vittime sul lavoro.

Il 28 aprile è l’anniversario di vent’anni della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, che è stata istituita nel 2003 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO). Tale evento è stato creato per offrire uno spazio di riflessione e di dibattito riguardante la cultura della prevenzione all’interno del mondo del lavoro.

Ogni anno, il 28 aprile viene celebrato per ricordare la data in cui è stata promulgata la Convenzione sulla Sicurezza e la Salute dei Lavoratori, adottata dall’ILO nel 1981.

I dati del 2022

Secondo le informazioni riportate dall’Inail, nel corso del 2022 sono state presentate in Italia 697.773 denunce di infortunio sul lavoro, il che rappresenta un aumento del 25,7% rispetto all’anno precedente. Di queste, 1.090 hanno avuto esito mortale, con una diminuzione del 10,7% rispetto al 2021.

Inoltre, sono state denunciate 60.774 patologie di origine professionale, con un incremento del 9,9%. Nel suo report, l’Inail ha evidenziato l’aumento complessivo delle denunce di infortunio, dovuto sia al maggior numero di denunce causate dal Covid-19 che alla crescita degli infortuni tradizionali.

Tuttavia, è stata registrata una diminuzione delle denunce mortali, poiché le morti per contagio hanno avuto un peso significativamente inferiore, mentre si è verificato un aumento dei decessi in itinere.

Gli infortuni sul lavoro

L’Inail ha riportato un aumento dei casi di infortuni sul lavoro denunciati nel 2022, che può essere attribuito sia alla componente femminile che a quella maschile. La componente femminile ha registrato un aumento percentuale maggiore, pari a più del 42,9%, con un aumento delle denunce da 200.557 a 286.522. La componente maschile, invece, ha registrato un aumento del 16%, con le denunce salite da 354.679 a 411.251.

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L’incremento ha coinvolto sia i lavoratori italiani (con un aumento del 27%) che quelli extracomunitari (con un aumento del 20,8%) e comunitari (con un aumento del 15,8%). L’analisi per classi di età ha mostrato un aumento generalizzato in tutte le fasce, con quasi la metà dei casi registrati nella classe di età tra i 40 e i 59 anni.

Cgil: “Uscire dall’emergenza è possibile”

La segretaria confederale della Cgil, Francesca Re David, afferma che è possibile uscire dall’emergenza in cui ci troviamo. Insieme alla Cisl e alla Uil, ha deciso di lanciare un messaggio di impegno per celebrare la Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro e la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto. La priorità è quella di evitare ulteriori morti, malattie professionali e infortuni sul lavoro, e per farlo è necessario investire nella salute e sicurezza dei lavoratori.

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Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.