Incremento del 5,4% contributi del lavoro domestico 2024: le informazioni INPS

INPS rivela le ultime modifiche nei contributi del lavoro domestico per il 2024: cosa cambia per datori di lavoro e lavoratori domestici.

L’Inps ha recentemente annunciato l’aggiornamento delle fasce di retribuzione del lavoro domestico per il 2024, in seguito all’incremento del 5,4% della variazione provvisoria dei prezzi al consumo registrata l’anno scorso. Questa modifica avrà un impatto diretto sui contributi dovuti dai datori di lavoro.

Variazioni nelle fasce orarie di retribuzione e contributi corrispondenti

A causa dell’aumento del 5,4%, la prima fascia oraria di retribuzione passa da 8,92 a 9,40 euro. Di conseguenza, i contributi, inclusi quelli a carico del lavoratore, aumentano da 1,58 a 1,66 euro. La seconda fascia, ora fissata a 11,45 euro, comporta contributi di 1,88 euro, mentre oltre tale importo sono dovuti 2,29 euro. È importante notare che questi valori includono la quota Cassa unica assegni familiari, con esenzioni previste solo in casi specifici di rapporti familiari.

Contributo addizionale per i contratti a tempo determinato

Per i contratti a tempo determinato, l’Inps sottolinea l’aggiunta del contributo addizionale dell’1,40%, a carico del datore di lavoro, da applicare sulla retribuzione convenzionale. Di conseguenza, i contributi totali per questa categoria salgono a 1,78, 2,01 e 2,45 euro. Si fa eccezione per i contratti a termine per sostituzione.

Esonero contributivo per i lavoratori che raggiungono la Quota 103

Un aspetto importante evidenziato dall’Inps è l’esonero contributivo disponibile per i lavoratori che raggiungono i requisiti per la quota 103 ma scelgono di continuare l’attività lavorativa. In questo caso, i lavoratori possono chiedere al datore di lavoro di non versare la loro parte di contributi all’Inps, ricevendoli invece direttamente in busta paga. Questa agevolazione si estende anche al settore domestico, secondo le specifiche fornite nella circolare 88/2023.

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Procedura per l’esonero contributivo nel settore domestico

L’Inps ha delineato la procedura per fruire dell’esonero contributivo nel settore domestico. Dopo aver ricevuto la comunicazione di accettazione dell’opzione da parte dell’Inps, il datore di lavoro può generare gli avvisi di pagamento PagoPa con l’importo ricalcolato della contribuzione dovuta, senza la quota a carico del lavoratore. Nel caso in cui l’esonero decorra in un trimestre solare, è necessario generare due avvisi di pagamento: uno prima dell’esonero e uno con l’esonero effettivo.

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Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.