Inps utilizza l’intelligenza artificiale per trovare lavoro ai disoccupati

IA generativa verrà impiegata per migliorare il servizio offerto da Sisl, il Sistema Informativo per l'inclusione sociale e lavorativa

L’Intelligenza Artificiale generativa verrà impiegata per migliorare il servizio offerto da SIISL, il Sistema Informativo per l’inclusione sociale e lavorativa dell’Inps, che supporterà nel trovare lavoro alle persone disoccupate. Scopriamo di più in questo approfondimento.

L’importanza di Sisl nell’inclusione lavorativa

Il Sistema Informativo sull’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) è un portale web istituito dall’Inps per favorire l’interoperabilità di tutte le piattaforme digitali dei soggetti accreditati al sistema sociale e del lavoro. L’obiettivo è dare piena attuazione al decreto consentendo l’attivazione dei percorsi personalizzati per i beneficiari dell’ADI (Assegno Di Inclusione) e del SFL (Supporto alla Formazione e al Lavoro), favorendo percorsi autonomi di rafforzamento delle competenze e ricerca di lavoro.

Gli utenti che hanno presentato domanda per questa prestazione, hanno potuto caricare sulla piattaforma il proprio curriculum vitae e visionare le offerte di lavoro disponibili, raccolte dalle Agenzie per il lavoro autorizzate, le Apl. L’utente sottoscrive poi il “Patto di attivazione digitale”, indicando almeno tre Agenzie che si attiveranno per offrire le possibilità lavorative in linea con il profilo professionale. Se le competenze non sono adeguate rispetto ai posti di lavoro disponibili, sulla piattaforma si possono vedere i corsi formativi ai quali accedere per allineare le proprie abilità alle richieste del mercato.

L’interazione con il Consulente virtuale intelligente

Da dicembre sarà introdotto un sistema di affinity score, che sfrutta le tecniche di machine learning, per permettere alle Agenzie di indirizzare gli utenti verso i posti di lavoro disponibili più consoni alle competenze individuali, ottimizzando così l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Lo stesso sistema consentirà al cittadino di ordinare le offerte, in base al livello di affinità rispetto al proprio curriculum vitae.

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Il vero salto di qualità nell’esperienza d’uso della piattaforma sarà però ottenuto con l’introduzione del Consulente virtuale intelligente. Sfruttando l’Intelligenza artificiale generativa, il cittadino potrà interagire con la piattaforma in modo colloquiale.

Le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale è un campo in rapida espansione con il potenziale di rivoluzionare molti aspetti della nostra vita. Alcune delle potenzialità dell’IA includono:

  • aumento della produttività: l’IA può automatizzare compiti complessi e ripetitivi, liberando il tempo delle persone per concentrarsi su lavori più creativi e strategici
  • migliore efficienza: l’IA può analizzare grandi quantità di dati per identificare modelli e tendenze che gli esseri umani potrebbero non essere in grado di vedere. Questo può aiutare le aziende a prendere decisioni migliori e a ottimizzare le loro operazioni
  • nuovi prodotti e servizi: l’IA può essere utilizzata per sviluppare nuovi prodotti e servizi innovativi che non sarebbero possibili senza di essa. Ad esempio, l’IA viene utilizzata per sviluppare auto a guida autonoma, assistenti virtuali e dispositivi medici
  • miglioramento della qualità della vita: l’IA può essere utilizzata per migliorare la qualità della vita in molti modi, ad esempio aiutando a diagnosticare malattie, fornire assistenza sanitaria personalizzata e sviluppare soluzioni sostenibili per i problemi ambientali.

L’IA è ancora una tecnologia relativamente nuova, ma ha già avuto un impatto significativo sul mondo. Man mano che l’IA continuerà a svilupparsi, possiamo aspettarci di vedere ancora più benefici per la società.

Le critiche e i rischi

Malgrado i numerosi vantaggi che l’intelligenza artificiale (IA) può offrire, essa suscita anche diverse preoccupazioni e critiche, legate principalmente ai potenziali rischi che la sua diffusione potrebbe comportare.

Alcuni dei principali rischi associati all’IA riguardano:

  • sostituzione del lavoro umano: l’automazione di processi e attività mediante l’IA potrebbe portare a una significativa perdita di posti di lavoro, soprattutto in settori altamente automatizzabili come la produzione e i servizi
  • ampliamento del divario sociale: l’IA potrebbe acuire le disuguaglianze sociali, favorendo ulteriormente chi già detiene risorse e potere, mentre svantaggiando ulteriormente le fasce più deboli della popolazione
  • mancanza di trasparenza e responsabilità: gli algoritmi di IA spesso mancano di trasparenza, rendendo difficile comprendere come funzionano e quali decisioni prendono. Ciò può sollevare preoccupazioni in merito a potenziali discriminazioni o abusi
  • impatto ambientale: l’addestramento e l’utilizzo di modelli di IA possono richiedere un notevole consumo di energia elettrica, con conseguenti impatti ambientali negativi.
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È importante considerare attentamente questi rischi e adottare misure adeguate per mitigarli. La regolamentazione etica e responsabile dell’IA, lo sviluppo di algoritmi più trasparenti e l’educazione digitale diffusa sono elementi chiave per promuovere uno sviluppo positivo dell’IA e minimizzare i suoi potenziali rischi.

Monitoraggio dei dati e analisi

L’intelligenza artificiale ha rivoluzionato il modo in cui raccogliamo, analizziamo e utilizziamo i dati. Il monitoraggio dei dati e l’analisi con l’IA consentono alle organizzazioni di estrarre informazioni preziose dai loro dati, che possono essere utilizzate per migliorare i processi aziendali, prendere decisioni più informate e ottenere un vantaggio competitivo.

Esistono diversi modi in cui l’IA può essere utilizzata per il monitoraggio e l’analisi dei dati. Ad esempio, l’IA può essere utilizzata per:

  • raccogliere dati da una varietà di fonti, come sensori, dispositivi IoT e social media
  • pulire e preparare i dati per l’analisi, rimuovendo errori e incoerenze
  • analizzare i dati per identificare modelli e tendenze
  • visualizzare i dati in modo da poter essere facilmente compresi
  • prevedere i risultati futuri in base ai dati storici

Il monitoraggio dei dati e l’analisi con l’IA possono fornire alle organizzazioni una serie di vantaggi, tra cui:

  • miglioramento del processo decisionale: l’IA può aiutare le organizzazioni a prendere decisioni migliori fornendo informazioni più approfondite sui loro dati
  • riduzione dei costi: l’IA può aiutare le organizzazioni a ridurre i costi identificando inefficienze e migliorando i processi aziendali
  • aumento dei ricavi: l’IA può aiutare le organizzazioni ad aumentare i ricavi identificando nuove opportunità di mercato e migliorando le esperienze dei clienti

Man mano che l’IA continuerà a svilupparsi, è probabile che il suo ruolo nel monitoraggio e nell’analisi dei dati continuerà a crescere. Le organizzazioni che adottano l’IA saranno in grado di ottenere un vantaggio competitivo sfruttando il potere dei loro dati per prendere decisioni migliori e migliorare i loro risultati.

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Autore
Ortensia Ferrara
Ortensia Ferrara
Classe ’83, giornalista pubblicista dal 2007, laureata in scienze della comunicazione dal marzo 2008, appassionata di scrittura creativa, giornalismo e comunicazione da sempre. Pignola, puntuale, permalosa e inguaribilmente pessimista, curiosa, noiosa e ironica.