Limiti su ricariche in contanti per Giochi Online: cosa cambia con il nuovo decreto

Scopri le implicazioni del nuovo decreto legislativo che impone un limite settimanale di 100 euro alle ricariche in contanti per i giochi online.

Introduzione di un tetto massimo di 100 euro a settimana

Il mondo del gioco online è in continuo cambiamento, e l’ultima novità riguarda la limitazione delle ricariche in contanti. Con l’introduzione del decreto legislativo n. 41/2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 3 aprile, si stabilisce un limite settimanale di ricarica di 100 euro con metodi di pagamento non tracciabili.

Focus sulla tutela dei giocatori

Questa misura è stata introdotta come parte di un più ampio intervento legislativo volto a riordinare il settore dei giochi online, con particolare attenzione ai giochi a distanza. Uno degli obiettivi principali di questa riforma è incrementare la tracciabilità dei flussi finanziari e salvaguardare la salute dei giocatori, per prevenire la ludopatia e altri disturbi comportamentali legati al gioco d’azzardo.

Il decreto prevede specifiche disposizioni per garantire che il limite di 100 euro settimanali sia rispettato, attraverso misure attuate dai concessionari e direttamente nei sistemi informativi dei punti vendita. È importante evidenziare che, nel caso in cui i punti vendita non rispettino queste disposizioni, possono essere applicate sanzioni amministrative significative, che variano da 1.000 a 10.000 euro, come specificato all’articolo 64.

Operazioni di ricarica: come funzionano?

Di norma, il processo di ricarica del conto di gioco online presso i punti vendita dovrebbe avvenire utilizzando strumenti di pagamento che siano tracciabili e pre-approvati dal titolare del conto. Il personale dei punti vendita, inoltre, deve verificare l’identità del richiedente prima di procedere con la ricarica, sia essa effettuata in contanti o mediante altri mezzi di pagamento non tracciabili.

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Registrazione al nuovo albo per i punti vendita

Un’altra novità introdotta con la riforma riguarda l’obbligo per i punti vendita di ricariche di iscriversi a un apposito albo, gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’iscrizione a questo albo è essenziale per l’attività di ricarica e richiede il pagamento di una quota annuale di 100 euro. Inoltre, per garantire la visibilità di questa disposizione, è richiesto l’esposizione esterna di un’insegna specifica le cui caratteristiche verranno definite da un apposito decreto.

In conclusione, l’introduzione del limite di 100 euro settimanali per le ricariche in contanti nei giochi online segna un importante passo avanti nella tutela dei giocatori e nella prevenzione di condotte di gioco problematiche. La misura, insieme alle altre previste dal decreto legislativo n. 41/2024, mira a promuovere un ambiente di gioco più sicuro e responsabile.

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