Manovra 2023: agevolazioni e bonus casa

Nuovi contributi proposti, mentre è al termine quello per le facciate

Tema caldo quello sulle agevolazioni e bonus proposto dalla Legge di Bilancio 2023 mirati al risparmio sulla casa e all’ausilio di famiglie in difficoltà. Dal bonus facciate al contributo per i giovani under36 e sino all’ecobonus, di seguito una lista dei sostegni proposti per il prossimo anno dal nuovo Governo Meloni.

  • Sostegno per gli under36: è pensato per i giovani che vogliono acquistare la prima casa, che abbiano massimo 36 anni e con un ISEE che non superi i 40.000 euro. Nello specifico si tratta dell’immunità dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale e di quella sostitutiva per i finanziamenti offerti per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo.
  • Bonus facciate: scade ufficialmente a dicembre 2022, con detrazione del 60% per tutti gli interventi riguardanti facciate esterne, quali balconi o fregi, con il fine di recuperare o restaurare edifici situati nel centro storico o in zone di completamento.
  • Bonus mobili: destinato all’acquisto di mobili o elettrodomestici ad alta efficienza energetica, ma solo se l’immobile è stato oggetto di interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio. La detrazione sino alle fine dell’anno 2022 è del 50% su acquisti che arrivano a 10.000 euro. Scende a 5.000 euro invece per le annate 2023 e 2024.
  • Bonus ristrutturazioni: ha validità sino al 31 dicembre 2024 ed entro il limite di 96.000 euro. Con questo contributo si può ottenere sino al 50% di detrazione per le spese per interventi quali il restauro, il risanamento, la demolizione o la ricostruzione di un immobile.
  • Bonus acqua potabile: il contributo, sino al 31 dicembre 2023, è pari al 50% del costo dell’intervento (come l’installazione di sistemi di filtraggio, la mineralizzazione e l’addizione di anidride carbonica alimentare) con un limite pari a 1.000 euro.
  • Ecobonus: erogato per interventi mirati all’aumento del livello di efficienza energetica degli edifici, come la sostituzione dei pavimenti, delle finestre, degli infissi o l’installazione di un impianto fotovoltaico. La detrazione può arrivare sino al 65%.
  • Bonus verde: con una detrazione del 36% su 5.000 euro a immobile e valido sino al 2024, il contributo è finalizzato alla sistemazione delle aree verdi private negli edifici, all’installazione di impianti di irrigazione o pozzi e alla realizzazione di coperture o giardini pensili.
  • Sisma bonus: ha validità sino al 31 dicembre 2024 e si ha la possibilità di detrarre sino all’85% delle spese sostenute per interventi effettuati su edifici situati in zone sismiche rischiose.
Carla Monni
Carla Monni
Giornalista, appassionata di grafica e musicista ormai per diletto. La musica è al centro della mia professione e non solo: da anni affianco infatti la scrittura redazionale alla pratica musicale, spaziando dalla musica jazz al gospel e suonando qua e là con la mia band soul funk.
Ultimi articoli
Potrebbe interessarti anche

COMMENTA QUESTO ARTICOLO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui