Ministero della Giustizia: stabilizzazione a tempo indeterminato per 1.200 operatori giudiziari

La presentazione delle domande entro il 2 dicembre 2022

Il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia, tramite la Direzione generale del personale e della formazione, ha indetto una procedura di assunzione con contratto a tempo indeterminato per operatori giudiziari (area funzionale II, fascia economica 1) in servizio già a tempo determinato. Si tratta nello specifico di un contratto di “stabilizzazione” per 1.200 dipendenti e se gli idonei dovessero essere più del numero richiesto si considereranno comunque i requisiti obbligatori per la partecipazione.

Requisiti richiesti

Gli operatori interessati a partecipare alla selezione dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • risultino in servizio, successivamente alla data del 30 maggio 2022, con contratto a tempo determinato, presso l’amministrazione giudiziaria, con la qualifica di operatore giudiziario;
  • siano stati reclutati a tempo determinato, in relazione alle medesime attività svolte, con procedure selettive pubbliche espletate dall’amministrazione giudiziaria;
  • abbiano maturato alle dipendenze dell’amministrazione giudiziaria almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi dieci anni senza demerito a decorrere dalla pubblicazione della legge.

Per quanto riguarda il punto 3 sopra citato, si intende inoltre che entro la fine dell’anno 2023 i dipendenti abbiano maturato almeno dodici mesi di servizio alle dipendenze dell’amministrazione giudiziaria, al quale si aggiungono i seguenti periodi, maturati (anche in modo non continuativo) negli ultimi dieci anni a decorrere dalla pubblicazione della legge:

  • di perfezionamento di cui all’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; 
  • di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi del comma 1 -bis dell’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; 
  • di proseguimento per il 2017 dei tirocini presso l’ufficio per il processo per coloro che hanno completato nel 2016 il tirocinio formativo presso tale ufficio ai sensi dell’articolo 1, commi da 340 a 343, della legge 11 dicembre 2016, n. 232; 
  • di proseguimento per il 2018 dei tirocini presso l’ufficio per il processo per coloro che hanno completato nel 2017 il tirocinio formativo presso tale ufficio ai sensi dell’articolo 1, comma 1121, della legge 27 dicembre 2017, n. 205; 
  • di attività di tirocinio e collaborazione presso gli uffici giudiziari, attestate dai capi degli uffici medesimi, diversa da quelle indicate nei punti precedenti. 

Una volta assunti e “stabilizzati”

Gli assunti “stabilizzati” verranno inseriti in due fasi, a seconda dalla data del possesso dei requisiti richiesti: i dipendenti che abbiano maturato i requisiti alla data del 31 dicembre 2022 saranno inseriti dal 2 gennaio 2023; mentre coloro che avranno maturato i requisiti entro la fine dell’anno 2023 saranno inseriti a partire dal giorno successivo alla scadenza del contratto a tempo determinato.

Come partecipare alla selezione

La domanda di adesione dell’operatore a tempo determinato deve essere inoltrata dalle ore 8 del 15 novembre alle ore 15 del 2 dicembre 2022, tramite procedura telematica, accedendo con le proprie credenziali ADN al sistema di gestione unica del personale (SUP) nella sezione “Gestione interpelli”.

Entro e non oltre la data di scadenza, che implica anche la chiusura della piattaforma, sarà possibile apportare modifiche, correzioni o integrazioni alla domanda, che non sarà invece valida se presentata oltre il termine ultimo.

Per ulteriori dettagli consultare la pagina “Decreti, circolari, direttive, provvedimenti e note” sul sito del Ministero della Giustizia con l’annuncio della procedura di selezione.

Carla Monni
Carla Monni
Giornalista, appassionata di grafica e musicista ormai per diletto. La musica è al centro della mia professione e non solo: da anni affianco infatti la scrittura redazionale alla pratica musicale, spaziando dalla musica jazz al gospel e suonando qua e là con la mia band soul funk.
Ultimi articoli
Potrebbe interessarti anche

COMMENTA QUESTO ARTICOLO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui