Voucher fino a 700 euro per i lavoratori del terziario a Livorno

Scopri "Il buono che meriti": una misura di sostegno al reddito per i lavoratori del terziario toscano. Con un finanziamento regionale di 660mila euro, potrai richiedere fino a tre voucher con un massimo di 700 euro ciascuno entro il 31 dicembre 2023.

Lucia Bonanni, coordinatrice dell’ente bilaterale del terziario toscano (E.Bi.T.Tosc.), ha annunciato la riproposizione di una misura di sostegno al reddito mirata a tutelare i lavoratori con ISEE più basso nel settore terziario toscano. Quest’anno, le misure di supporto sono state notevolmente incrementate rispetto all’anno precedente, al fine di promuovere sia le imprese del commercio che dei servizi locali.

Il programma “Il buono che meriti” prevede un finanziamento regionale di 660mila euro, distribuiti attraverso voucher, con un importo massimo di 700 euro per ogni lavoratore. Questi voucher potranno essere utilizzati presso circa 10mila negozi convenzionati sul territorio regionale, nel periodo compreso tra il primo settembre 2023 e il 28 febbraio 2024.

Il beneficio sarà concesso in base all’indicatore economico ISEE dei lavoratori. Coloro che hanno un ISEE inferiore a 16mila euro riceveranno l’intero importo del bonus, ovvero 700 euro. Chi ha un ISEE compreso tra 16mila e 32mila euro potrà ricevere al massimo la metà del bonus, pari a 350 euro.

Vediamo, nel dettaglio, come ottenere il voucher e chi può richiederlo.

Misure di sostegno al reddito per i lavoratori del terziario, come richiederle

I bonus, promossi sia dall’Ebit Toscana che da Filcams Toscana, Cisl Fisascat Toscana, UilTucs Toscana e Confcommercio Toscana, sono disponibili per tutti i lavoratori e le lavoratrici con un ISEE pari o inferiore a 32mila euro.

Per ottenere i bonus, è necessario che l’azienda del richiedente sia iscritta all’Ebit toscano e sia in regola con il pagamento della quota associativa. Le richieste di voucher devono includere la documentazione relativa al 2023 e verranno approvate fino a esaurimento delle risorse allocate. Ogni lavoratore può richiedere fino a un massimo di tre voucher per spese sostenute a partire da gennaio 2023.

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Nella provincia di Livorno, i voucher per i lavoratori possono essere richiesti presso diverse sedi, tra cui Filcams Livorno, Filcams Cecina, Filcams Piombino, Filcams Portoferraio, Uiltucs Livorno, Uiltucs Piombino, Fisascat Livorno e Fisascat Cecina.

L’elenco completo delle attività commerciali convenzionate, suddivise per provincia e categoria merceologica, è disponibile sul sito E.Bi.T. Tosc.

Quali lavoratori possono beneficiare del voucher

“Un intervento incisivo per benefici tangibili e immediati”: afferma Sabina Bardi, coordinatrice territoriale di E.Bi.T.Tosc., evidenziando che il bonus è accessibile sia ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato, sia a coloro che hanno lavorato almeno quattro mesi negli ultimi dodici mesi, compresi gli apprendisti e i lavoratori stagionali.

Il sostegno riguarderà i lavoratori con ISEE fino a un massimo di 32mila euro, ognuno dei quali potrà richiedere fino a tre misure.

È possibile fare richiesta presso gli Info Point delle organizzazioni sindacali associate all’ente, entro il 31 dicembre 2023. Tuttavia, è consigliabile agire tempestivamente poiché i voucher saranno assegnati fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

Importo del voucher ed entro quanto si può spendere

Sono state introdotte 13 misure di sostegno che si articolano in tre forme: assistenza sanitaria, istruzione e formazione. Ogni lavoratore può richiedere al massimo tre voucher,che includono:

  • Premio natalità
  • Contributo per le rette dell’asilo (nido e materna)
  • Contributo per campi estivi
  • Contributo per testi scolastici
  • Contributo per l’autosufficienza
  • Contributo per il trasporto scolastico e trasporto lavorativo
  • Contributo per i lavoratori che hanno superato il periodo di comporto per malattie oncologiche o terapie salvavita
  • Contributo per congedi parentali non obbligatori (riservato ai padri)
  • Contributo per i lavoratori in periodi di cassa integrazione o che hanno usufruito del fondo d’integrazione salariale
  • Contributo borsa di studio per lavoratori studenti e figli
  • Contributo per l’acquisto di protesi
  • Contributo per spese veterinarie
  • Contributo per la partecipazione a corsi di formazione organizzati da Ebit
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I lavoratori possono presentare la richiesta entro il 31 dicembre presso uno degli Info Point sindacali per ricevere i buoni. Questi potranno essere utilizzati presso i negozi aderenti, coprendo una vasta gamma di spese, dall’abbigliamento alle calzature, dalle librerie agli alimentari, dalle macellerie ai giocattoli.

Le somme assegnate variano a seconda della tipologia di sostegno richiesto. Ad esempio, i lavoratori con periodi di sospensione del lavoro CIGCS/FIS potranno ottenere fino a 500 euro. Chi ha sostenuto spese per campi estivi dei figli potrà ricevere un importo massimo di 700 euro, mentre chi ha avuto o adottato un figlio nel 2023 potrà ottenere 500 euro. Per spese sostenute per l’asilo nido o la scuola materna, il voucher massimo sarà di 300 o 400 euro a seconda del caso.

Il bonus premia anche la condivisione paritaria delle responsabilità genitoriali, con un contributo fino a 300 euro per gli uomini che hanno goduto del congedo parentale non obbligatorio fino a 10 giorni lavorativi. Sono previsti anche contributi per borse di studio e premi per la partecipazione a corsi formativi organizzati da E.Bi.T.Tosc.

Nel campo della salute, il sostegno si rivolge anche a lavoratori malati oncologici e/o bisognosi di terapie salvavita che hanno superato il periodo di comporto, con contributi fino a 200 euro. Sono previsti anche contributi per l’acquisto di protesi acustiche, apparecchi odontoiatrici, ortopedici o ottici, fino a un massimo di 400 euro. Infine, il progetto offre un contributo fino a 500 euro per l’autosufficienza per lavoratori e lavoratrici con disabilità superiore al 60% o che hanno figli o familiari disabili a carico. Inoltre, è stato introdotto un contributo fino a 200 euro per spese veterinarie relative agli animali di affezione.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.