Nuovi accordi Italia-Svizzera: smart working al 25% per i frontalieri

Italia e Svizzera: firmato accordo per lo smart working al 25%, con benefici retroattivi fino al 40% nell'anno in corso.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato importanti novità riguardanti il telelavoro per i lavoratori frontalieri, grazie a un accordo amichevole tra Italia e Svizzera. A partire dal 2024, sarà possibile svolgere fino al 25% dell’orario di lavoro in modalità smart working.

Gli accordi Italia-Svizzera sul telelavoro rappresentano un significativo passo avanti nella promozione della flessibilità lavorativa. La retroattività degli effetti consente già nel corso dell’anno in corso una considerevole adattabilità, mentre l’implementazione ufficiale dal 2024 offre un quadro normativo stabile e duraturo.

Retroattività degli effetti: flessibilità al 40% nell’anno in corso

La notizia rivelata il 28 novembre 2023 ha risonanze retroattive sull’anno in corso, consentendo ai lavoratori frontalieri di godere di una flessibilità ancora più ampia. Fino al 40% dell’orario di lavoro può essere svolto in modalità smart working per il periodo dal 1° febbraio 2023 al 31 dicembre 2023.

Protocollo di modifica: regolamentare il telelavoro in maniera coerente

Per garantire una regolamentazione coerente e durevole del telelavoro per i lavoratori frontalieri, Italia e Svizzera hanno sottoscritto un Protocollo di modifica dell’Accordo frontalieri datato 23 dicembre 2020. Tale protocollo mira a disciplinare il trattamento del telelavoro, consentendo ai lavoratori di svolgere fino al 25% dell’orario di lavoro in modalità smart working.

Data d’inizio e scadenza della nuova normativa

Le nuove regole sullo smart working per i frontalieri entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024, grazie a un accordo amichevole transitorio raggiunto tra i due Paesi. Tuttavia, la sottoscrizione ufficiale è prevista entro il 31 maggio 2024, fornendo un periodo di adattamento e implementazione.

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Dichiarazioni dei Ministri: impegno per il telelavoro sostenibile

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze italiano, Giancarlo Giorgetti, e la consigliera federale svizzera, Karin Keller-Sutter, hanno entrambi sottolineato l’importanza di regolare il telelavoro in maniera equa ed efficace. La flessibilità offerta con questa nuova normativa mira a garantire uno smart working equilibrato, soddisfacendo contemporaneamente le esigenze dei lavoratori e le necessità delle rispettive economie nazionali.

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Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.