Pensioni di maggio 2024: date di pagamento e novità nel cedolino

Scopri le date di pagamento delle pensioni di maggio 2024 e le ultime novità nel cedolino pensionistico. Consulta il calendario e le istruzioni per il ritiro in contanti in Posta. Leggi ora!

Il mese di maggio 2024 porta con sé le attese erogazioni pensionistiche, con alcune novità e informazioni importanti per i pensionati italiani. L’INPS ha recentemente pubblicato sul proprio portale istituzionale i dettagli relativi al pagamento e al cedolino delle pensioni di maggio 2024, offrendo un quadro chiaro delle date di pagamento e delle eventuali variazioni nei cedolini.

Date di pagamento

Le pensioni di maggio 2024 saranno liquidate con valuta corrispondente al giorno giovedì 2 maggio 2024. Questa data è stata scelta a causa della celebrazione della Festa dei Lavoratori il giorno precedente, che rende il 1° maggio una giornata festiva.

Secondo quanto specificato dall’INPS nella Circolare del 2 gennaio 2024 numero 1, i pagamenti delle pensioni avvengono ordinariamente il primo giorno bancabile di ciascun mese, o il giorno successivo se il primo è festivo o non bancabile.

Per il resto dell’anno, il calendario degli accrediti pensionistici prevede le seguenti date:

  • Giugno: Poste il 1, Banche il 3
  • Luglio: Poste il 1, Banche il 1
  • Agosto: Poste il 1, Banche il 1
  • Settembre: Poste il 2, Banche il 2
  • Ottobre: Poste il 1, Banche il 1
  • Novembre: Poste il 2, Banche il 4
  • Dicembre: Poste il 2, Banche il 2

Ritiro in contanti in Posta

È possibile ritirare le pensioni anche presso gli Uffici Postali. Tuttavia, considerando il sovrapporsi delle operazioni di ritiro delle pensioni ad altri servizi, si consiglia di consultare il calendario disponibile presso gli Uffici Postali per evitare lunghe attese.

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Si consiglia inoltre di recarsi agli sportelli in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane, quando l’afflusso è inferiore.

Novità nel Cedolino Pensione

Il cedolino della pensione di maggio 2024 presenta alcune novità significative, tra cui:

  • Conguaglio di fine anno 2023
  • Addizionali regionali e comunali
  • Somme non soggette a tassazione

Conguaglio di fine anno 2023

Alla fine del 2023, in ottemperanza alla legislazione fiscale, sono stati calcolati gli importi effettivi delle ritenute erariali a carico dei pensionati per l’intero periodo d’imposta 2023.

Le ritenute fiscali effettive sono state confrontate con le trattenute provvisorie effettuate nei singoli cedolini di pensione durante il 2023. Da questo confronto possono derivare due situazioni:

  1. Conguaglio a credito: se al pensionato sono state trattenute somme superiori a quanto dovuto effettivamente. In tal caso, viene riconosciuto un rimborso nel cedolino a titolo di imposte pagate in eccesso.
  2. Conguaglio a debito: si verifica quando, nel corso del 2023, le ritenute erariali mensili applicate sulla pensione sono state inferiori a quanto dovuto annualmente.

Queste situazioni possono riflettersi anche nei cedolini di pensione di maggio 2024.

Nel secondo caso, l’Istituto ha agito per recuperare i debiti sulle rate di pensione di gennaio e febbraio 2024, trattenendo l’importo del debito fino alla sua completa estinzione. Se le pensioni di gennaio e febbraio 2024 risultano insufficienti per saldare il debito, questo viene recuperato tramite trattenute aggiuntive sui ratei mensili successivi fino a quando non viene completamente estinto. Pertanto, le trattenute relative alle imposte non pagate per il 2023 possono interessare anche il cedolino di maggio 2024.

Pensionati con pensioni fino a 18 mila euro

Una particolare eccezione rispetto a quanto appena illustrato riguarda i pensionati il cui importo annuo totale delle pensioni non supera i 18.000 euro.

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Per tali soggetti, se il calcolo delle ritenute fiscali ha determinato un conguaglio a debito superiore a 100 euro, la rateizzazione del pagamento del debito viene comunque estesa fino alla mensilità di novembre.

Addizionali regionali e comunali

Nel cedolino di maggio continuano le trattenute delle addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi 2023, recuperate in 11 rate.

Consultazione online del cedolino

Per consultare il cedolino delle pensioni di maggio 2024, l’INPS mette a disposizione un’apposita piattaforma online accessibile tramite credenziali SPID, CIE o CNS. La piattaforma offre diverse funzionalità, tra cui la visualizzazione del cedolino pensionistico, la comparazione tra cedolini e la gestione di altre pratiche amministrative.

In conclusione, le pensioni di maggio 2024 portano con sé alcune novità e informazioni importanti per i pensionati italiani. Per rimanere informati sulle proprie pensioni e sulle eventuali variazioni, visita la nostra pagina dedicata alle news.

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