Legge 104: online la nuova funzionalità per rinunciare al Congedo Straordinario

L’INPS ha introdotto un nuovo sportello online per presentare la domanda di congedo straordinario e comunica la possibilità di accedere a una nuova funzionalità chiamata “Rinuncia”. Scopri i passaggi chiave per rinunciare al congedo straordinario Legge 104.

Il congedo straordinario Legge 104 rappresenta un importante sostegno per i lavoratori dipendenti che assistono familiari con disabilità grave. Questo periodo di assenza dal lavoro retribuito viene concesso a coloro che sono titolari della Legge 104 e desiderano dedicarsi all’assistenza dei propri familiari disabili. Tuttavia, può capitare che le circostanze cambino e che il lavoratore decida di rinunciare al beneficio.

Da oggi, questa opzione è diventata ancora più semplice grazie alla nuova funzionalità introdotta sul portale dell’INPS, che consente di comunicare la propria volontà direttamente online.

La novità è stata annunciata nell’ultimo Messaggio INPS, datato 10 luglio. Il messaggio introduce il nuovo sportello telematico per la presentazione della domanda online di congedo straordinario e annuncia la nuova funzionalità chiamata “Rinuncia“. Grazie a questa innovazione, i beneficiari del congedo possono rinunciare completamente o parzialmente al periodo richiesto, a seconda delle loro esigenze.

Tuttavia, è importante sottolineare che la possibilità di rinuncia è valida solo per le domande in corso di fruizione nel mese in cui viene presentata la rinuncia. Pertanto, il periodo richiesto nella domanda originaria deve coprire, in tutto o in parte, il mese in cui si intende effettuare la rinuncia. Inoltre, la data di rinuncia deve rientrare nel mese in cui viene presentata la comunicazione di variazione.

Congedo Straordinario Legge 104: di cosa si tratta?

Per comprendere appieno come utilizzare il servizio online di rinuncia al congedo straordinario Legge 104, è utile fare una breve panoramica su questa forma di assistenza.

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Il congedo straordinario è un periodo di assenza dal lavoro retribuito concesso ai lavoratori dipendenti che assistono familiari con disabilità grave, secondo quanto stabilito dall’articolo 3 comma 3 della Legge 104/92. È importante sottolineare che il requisito di “disabilità grave” è specificamente definito dalla legge e non basta il semplice riconoscimento di disabilità.

Chi puo richiedere il congedo straordinario

Le persone che possono richiedere il congedo straordinario Legge 104 seguono un ordine di priorità. Inizialmente, spetta al coniuge convivente o alla parte dell’unione civile convivente o al convivente di fatto della persona disabile in situazione di gravità.

In caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte dell’unione civile convivente o del convivente di fatto, il congedo può essere richiesto anche dal padre o dalla madre, anche adottivi o affidatari, del disabile in situazione di gravità.

Il figlio convivente può presentare la domanda se il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente o il convivente di fatto, oltre a entrambi i genitori del disabile, sono mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Analogamente, il fratello o la sorella convivente può richiedere il congedo se sono assenti, deceduti o affetti da patologie invalidanti il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori e i figli conviventi del disabile.

Infine, il congedo può essere richiesto da un parente o affine entro il terzo grado convivente con la persona disabile in situazione di gravità se mancano, sono deceduti o affetti da patologie invalidanti il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile.

Esclusi dal diritto al congedo straordinario

Alcune categorie contrattuali sono escluse dal diritto al congedo straordinario Legge 104.

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Queste includono i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, i lavoratori a domicilio, i lavoratori agricoli giornalieri, i lavoratori autonomi, i lavoratori parasubordinati e i lavoratori con contratto di lavoro part-time verticale durante le pause di sospensione contrattuale.

Congedo straordinario Legge 104: importo dell’indennità

Per quanto riguarda l’importo dell’indennità, è importante ribadire che il congedo straordinario per assistenza ai soggetti disabili è retribuito.

Gli importi massimi dell’indennità economica accreditabile per il 2023 sono i seguenti:

  • un importo annuo complessivo di 53.686,65 euro;
  • un importo massimo di indennità annua di 40.366 euro o giornaliera di 110,59 euro.

L’indennità di congedo straordinario viene anticipata dal datore di lavoro, con la possibilità di conguagliare i contributi dovuti all’INPS. Nel caso degli operai agricoli a tempo determinato e a tempo indeterminato, nonché dei lavoratori dello spettacolo saltuari o con contratto a termine, l’indennità viene pagata direttamente dall’INPS.

Come rinunciare al congedo straordinario Legge 104

Per rinunciare al congedo straordinario Legge 104, il lavoratore deve seguire alcuni semplici passaggi sul portale INPS.

Innanzitutto, è necessario accedere al servizio “Indennità per congedi straordinari (assistenza familiari disabili)” dalla sezione “Lavoro” e successivamente selezionare la voce di menu “Comunicazione di variazione”.

È importante autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di almeno Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) per garantire la sicurezza delle comunicazioni.

La nuova funzionalità chiamata “Rinuncia” consente di comunicare la volontà di rinunciare al periodo richiesto nella domanda già presentata, sia in tutto che in parte.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.