Aiuti alle famiglie con più di due figli, novità Legge di Bilancio 2024

Il Ministro Giorgetti sottolinea l'importanza di aiutare le famiglie: scopri le nuove misure di sostegno economico previste.

Stiamo entrando sempre più nel cuore dei lavori che porteranno all’approvazione della Legge di Bilancio per il 2024. In questo momento, molte incertezze persistono, ma tra le poche certezze che emergono spiccano le misure di sostegno alle famiglie.

Questi aiuti alle famiglie erano stati annunciati per la prima volta dalla Premier Meloni durante l’estate scorsa e sono stati confermati recentemente anche dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa di presentazione della Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (DEF). La questione è al centro di una serie di audizioni e dibattiti in questi giorni.

Il Ministro Giorgetti ha menzionato l’idea di “premi per incentivare la natalità“. Tuttavia, rimangono aperte alcune domande fondamentali riguardo a cosa precisamente comporteranno questi sostegni alle famiglie.

Nuovi aiuti economici in arrivo con la Legge di Bilancio 2024

La situazione attuale presenta una serie di sfide aperte, e il Governo sta lavorando per trovare la migliore soluzione possibile, considerando le limitate risorse a sua disposizione, al fine di introdurre nuovi sostegni alle famiglie e incentivare la natalità.

Tra le varie opzioni considerate, sembra che il quoziente familiare sia l’alternativa più innovativa. Come spiegato da Giovambattista Palumbo in precedenza, questo concetto si riferisce alla suddivisione del reddito familiare in quote, in base al numero e alle caratteristiche dei membri del nucleo familiare. Questo rappresenterebbe un cambiamento significativo rispetto al sistema attuale, che prevede una tassazione basata sul reddito individuale.

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L’obiettivo finale è garantire aiuti alle famiglie più numerose per promuovere la natalità. Durante un’audizione tenutasi il 10 ottobre 2023, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato l’importanza di affrontare gli effetti dell'”aumento della longevità” e della “forte contrazione delle nascite”, in quanto le pensioni rappresentano il 16% del PIL.

Tuttavia, è essenziale trovare un equilibrio tra gli obiettivi e le risorse disponibili. Durante le audizioni, la Banca d’Italia ha sottolineato la fragilità dell’associazione tra la riduzione del divario fiscale e la capacità di finanziare il pacchetto di novità previsto dalla Legge di Bilancio, che comprende anche gli aiuti alle famiglie.

Qualsiasi decisione dovrà essere basata su dati numerici attuali e futuri e dovrebbe riflettere un approccio cauto. Secondo alcune anticipazioni, il Governo sta esaminando tre possibili opzioni per utilizzare il miliardo di euro destinato a incentivare le nascite:

  1. Una revisione aggiuntiva del calcolo dell’assegno unico, potenziando le maggiorazioni previste o eliminando il vincolo dei 21 anni attualmente in vigore.
  2. Il ritorno alle detrazioni per i figli a carico, come alternativa all’assegno unico mensile.
  3. L’introduzione del quoziente familiare, menzionato precedentemente dalla Premier Giorgia Meloni, che fino a ora è stato sperimentato solo in relazione al Superbonus.

Gli obiettivi del Governo Meloni in termini di natalità

Il governo Meloni, attraverso la Nota di Aggiornamento al DEF del 2023, ha espresso la sua determinazione a promuovere la genitorialità e sostenere le famiglie con più di due figli:

“Nel contesto di una preoccupante diminuzione delle nascite, il Governo intende promuovere ulteriormente la genitorialità e sostenere le famiglie con più di due figli. Attualmente, si sta valutando un’iniziativa innovativa a favore delle famiglie con redditi medi e bassi, la cui implementazione sarà finanziata attraverso la prossima legge di bilancio.”

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I dati dell’Istat sono inequivocabili: nel 2022 si sono registrate meno di 400.000 nascite. Durante un’audizione relativa alla Nota di Aggiornamento al DEF tenutasi questa mattina, il 10 ottobre, Giancarlo Giorgetti ha ribadito la necessità di affrontare il problema della denatalità come una delle principali priorità della Legge di Bilancio per il 2024, anche se non ha ancora fornito dettagli specifici sugli strumenti che saranno adottati.

Il Ministro Giorgetti ha sottolineato: “L’Italia presenta uno dei tassi di fertilità più bassi d’Europa. Saranno implementate misure innovative e un consistente finanziamento per sostenere le famiglie che desiderano avere un terzo o un quarto figlio, rimuovendo ogni ostacolo di natura economica. L’obiettivo è garantire che le scelte delle famiglie in materia di natalità non siano né incentivanti né ostacolate da considerazioni fiscali o economiche.”

In definitiva, il governo è determinato a promuovere la natalità e rimuovere ostacoli di natura economica per le famiglie che desiderano avere più figli. Le prossime settimane vedranno ulteriori discussioni e decisioni cruciali in merito agli aiuti alle famiglie e alla promozione della genitorialità, con l’obiettivo di sostenere le scelte delle famiglie italiane.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.