Spese scolastiche e di istruzione detraibili nel 2024

Scopri quali spese legate all'istruzione dei tuoi familiari possono essere detratte dall'IRPEF nel 2024.

Nel contesto dell’istruzione, le spese scolastiche e di istruzione coinvolgono tutti i costi associati all’educazione dei membri del nucleo familiare che frequentano l’infanzia, le scuole di primo e secondo ciclo, così come i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati. Essenziale è conoscere che tali spese sono detraibili al 19% dall’IRPEF, fornendo un rilevante sollievo fiscale alle famiglie.

Spese qualificanti per la detrazione per spese scolastiche

Le detrazioni possono essere richieste direttamente nel modulo di dichiarazione dei redditi, utilizzando il Modello 730 o il Modello Redditi (precedentemente noto come Modello Unico).

Le spese scolastiche detraibili comprendono:

  1. Tasse e contributi obbligatori per l’iscrizione e la frequenza scolastica.
  2. Contributi volontari e donazioni deliberati dagli istituti scolastici per la frequenza scolastica.
  3. Mensa scolastica e servizi aggiuntivi come assistenza al pasto e pre-post scuola, anche se gestiti da entità diverse dalla scuola stessa.
  4. Gite scolastiche, assicurazione scolastica e altri contributi per l’ampliamento dell’offerta formativa.
  5. Servizio di trasporto scolastico, che può essere cumulato con le detrazioni per gli abbonamenti ai servizi di trasporto locale, regionale e interregionale.

Esclusioni dalle spese detraibili

Alcune spese scolastiche, in particolare per la scuola secondaria di primo e secondo grado, non godono della possibilità di detrazione. Queste includono l’acquisto di tecnologie personali o materiali non strettamente didattici. Tuttavia, è possibile ottenere un rimborso per i libri di testo attraverso apposite richieste alle amministrazioni locali.

Criteri di eligibilità per detrarre le spese scolastiche

Tutti i contribuenti che sostengono spese scolastiche per sé o per i propri familiari possono richiedere la detrazione, indipendentemente dal fatto che questi ultimi siano a carico fiscalmente o meno. La detrazione è totale per redditi fino a 120.000 €, riducendosi gradualmente fino ad annullarsi per redditi superiori a 240.000 €.

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Benefici economici della detrazione

La detrazione IRPEF del 19% è applicata su un importo massimo di spese di 800 € per figlio, con un beneficio che può raggiungere i 152 € per figlio.

Documentazione necessaria per la detrazione

Per usufruire della detrazione del 19% sulle spese scolastiche, occorre soddisfare i seguenti requisiti:

  1. Le spese devono essere sostenute in Italia, quindi la scuola deve far parte del sistema nazionale d’istruzione.
  2. Le spese devono essere effettuate tramite metodi di pagamento tracciabili, come bonifici bancari o postali, carte di debito, carte di credito, prepagate e assegni bancari o circolari.
  3. Le scuole coinvolte devono essere quelle dell’infanzia (scuole materne), primarie, scuole secondarie di primo grado (elementari e medie) o secondarie di secondo grado (scuola superiore).

Per documentare le spese sostenute tramite pagamenti tracciabili, è necessario disporre delle seguenti informazioni e documenti:

  1. Ricevute o documenti di pagamento che riportino gli importi versati.
  2. Eventuali fatture, ricevute fiscali o documenti commerciali.
  3. In mancanza dei documenti sopra citati, sono accettate ricevute bancarie o postali, estratti conto, bollettini postali, pagamenti elettronici tramite PagoPA o applicazioni smartphone autorizzate.
  4. La ricevuta di pagamento tramite bollettino postale o bonifico bancario deve includere nella causale:
    • Il servizio (mensa, servizio scolastico integrativo, trasporto scolastico).
    • La scuola frequentata.
    • Il nome dell’alunno.

È altresì possibile utilizzare un’attestazione rilasciata dalla scuola o dal beneficiario del pagamento che certifichi l’importo speso durante l’anno e i dettagli dell’alunno o dello studente, confermando l’uso di pagamenti tracciabili.

Altre informazioni utili

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