Concorsi Ministero della Giustizia: nuove regole con il PNRR

Concorsi Ministero della Giustizia: in arrivo nuove regole e prove semplificate per tutte le selezioni che saranno bandite con il PNRR. Ecco tutti i dettagli e le principali novità.

Concorsi Ministero della Giustizia PNRR: tutte le novità

In arrivo nuove regole e prove semplificate per i concorsi del Ministero della Giustizia che saranno banditi con il PNRR. L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede infatti nuove selezioni che avranno l’obiettivo di reclutare oltre 20.000 risorse. I concorsi seguiranno perciò modalità di reclutamento straordinarie, che permetteranno di individuare i candidati perfetti in modo rapido e veloce.

Di seguito alcune delle nuove regole introdotte:

  • i bandi di concorso prevedono selezioni per titoli e prova scritta;
  • sono titoli valutabili per partecipare a ciascun bando solo i seguenti, a seconda dei profili professionali a concorso:
    – voto del titolo di studio richiesto per l’accesso al concorso, con possibilità di aumentare il punteggio fino al doppio se conseguito entro 7 anni;
    – titoli universitari o post universitari in ambiti disciplinari attinenti ai profili messi a concorso;
    – eventuali abilitazioni professionali;
    – esito positivo del tirocinio negli uffici giudiziari;
    – servizio prestato presso le Sezioni specializzate su immigrazione, protezione internazionale, libera circolazione nell’Ue, quali research officers, nell’ambito del Piano operativo dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo – EASO;
  • per le assunzioni nella Giustizia ordinaria il bando indica i posti messi a concorso per ogni profilo e per ogni singolo distretto di corte di appello, e, se previsto, per ogni singolo circondario di tribunale. Gli uffici giudiziari nazionali e l’amministrazione centrale sono assimilati a un autonomo distretto;
  • per i concorsi per la Giustizia amministrativa il bando indica i posti messi a concorso per ogni profilo e per ogni ufficio per il processo;

Concorsi Ministero della Giustizia: titoli e posti vacanti

Secondo il nuovo regolamento, i candidati potranno presentare domanda per un solo profilo e per un solo distretto/circondario/ufficio giudiziario. Non solo, a parità di merito, costituiranno titoli di preferenza, a seconda dei profili a bando:

  • avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari;
  • aver svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo.

A parità di titoli preferenziali sarà invece data priorità ai candidati più giovani. Infine, eventuali posti vacanti per incapienza della graduatoria sono coperti scorrendo le altre graduatorie dei medesimi concorsi. Per conoscere tutte le novità introdotte nei concorsi PNRR del Ministero della Giustizia, è possibile consultare il Decreto Reclutamento. Ulteriori novità e aggiornamenti sui concorsi pubblici sono invece disponibili qui.

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