Nuovo dpcm: la decisione del governo sui concorsi pubblici

Nuovo dpcm: la decisione del governo sui concorsi pubblici non aggiunge niente “al vecchio” anche se in un primo momento si era temuto lo stop. Invece, secondo quanto annunciato da Conte, l’obbligo resta quello di rispettare i protocolli sanitari contro la diffusione del contagio da Covid. I concorsi potranno così avere luogo. Scopriamo nel dettaglio quali sono le nuove restrizioni e cosa cambia dopo l’emanazione del nuovo decreto illustrato dal premier Conte nella giornata di domenica.

Nuovo dpcm: la decisione del governo sui concorsi pubblici

Il maxi concorso per la Scuola continuerà. Le prove si protrarranno fino alla metà di novembre rispettando le classiche regole del distanziamento. Quindi mascherina per tutti, igienizzazione delle mani, controllo della temperatura all’ingresso e svolgimento delle prove su più giornate al fine di evitare pericolosi assembramenti. La conferma del concorso pubblico per la scuola ha creato non poche polemiche soprattutto da parte dell’opposizione. Il motivo? Gli oltre 60mila candidati davvero troppi per fare finta di niente. Ma il Governo ha deciso che si potrà andare avanti con la selezione degli aspiranti docenti.

Alcuni concorsi sono stati rinviati

Nonostante il via libera del Governo allo svolgimento dei concorsi, purché nel rispetto dei protocolli di sicurezza decisi dal Cts, in autonomia alcuni enti hanno deciso di annullare le prove selettive. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Basilicata ha per esempio sospeso le prove preselettive. E’ stato rinviato anche il concorso dell’Agenzia regionale per il lavoro della Regione Puglia, per scelta del commissario straordinario Massimo Cassano.

 

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