Smart working: tutto quello che c’è da sapere

Smart working, molte sono le domande da porsi.
Ci sono incombenze verso l’Inail per le aziende che improvvisamente ricorrono al lavoro agile? E gli infortuni occorsi in smart working a che condizioni sono indennizzati? E se sono in itinere?

Smart working: cosa c’è da sapere

Fra le molte misure previste al fine del contenimento dell’epidemia, di particolare interesse è quella riguardante l’incentivazione al ricorso del c.d. lavoro agile, prevista dall’articolo 3, D.P.C.M. 23 febbraio 2020, dall’articolo 2, D.P.C.M. 25 febbraio 2020, dall’articolo 4, comma 1, sub a), D.P.C.M. 1° marzo 2020 e, da ultimo, dall’articolo 1, comma 1, lettera n), D.P.C.M. 4 marzo 2020, che sancisce:

  • “la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017 n. 81 può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti; gli obblighi di informativa di cui all’art. 22 della Legge 22 maggio 2017 n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto nazionale assicurazioni infortuni sul lavoro”.

Cosa cambia e cosa no

Dobbiamo chiederci in cosa le disposizioni del Governo innovano rispetto alla disciplina ordinaria del lavoro agile.

  • Le disposizioni prevedono la possibilità dei datori di lavoro di applicare ai rapporti di lavoro subordinato la modalità di lavoro agile, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti “nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni”;
  • Altresì, prevedono che gli obblighi di informativa sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul lavoro.

Due novità importanti

  • non serve l’accordo individuale con il lavoratore
  • inoltre, l’“informativa per la sicurezza” avviene in via telematica.

Per saperne di più

L’Inail ha tempestivamente provveduto a dare attuazione a quanto previsto dal Governo, mettendo a disposizione dei datori di lavoro l’informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi dell’articolo 22, comma 1, L. 81/2017, reperibile e scaricabile sul sito istituzionale Inail: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/avvisi-e-scadenze/avviso-coronavirus-1-marzo-2020.html.
Il datore di lavoro potrà, quindi, utilizzare tale informativa che, sottoscritta dal lavoratore e dal Rls, costituirà assolvimento degli obblighi di informazione sulla sicurezza.

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