Lavorare alle Poste Italiane: leggi la nostra guida

Questo articolo fornisce una panoramica completa di come lavorare alle Poste Italiane

Come lavorare alle Poste Italiane? Questo articolo offre una panoramica completa: scopriamo di più su tutte le opportunità in corso!

Ruoli e opportunità alle Poste Italiane

Poste Italiane offre una varietà di ruoli e opportunità di lavoro. La compagnia, con un focus sul mercato e sulla cultura orientata al cliente, propone costantemente ruoli in diverse aree.

Attualmente, il 53% dei dipendenti di Poste Italiane sono donne, e la compagnia valorizza la presenza femminile, con il 44% dei membri del Consiglio di Amministrazione e il 46% dei quadri e dirigenti che sono donne.

Puoi trovare informazioni dettagliate sulle posizioni aperte, i processi di selezione e le opportunità di formazione sulla pagina ufficiale delle carriere di Poste Italiane.

Lavorare come portalettere

Per ricoprire questo ruolo è richiesto il possesso del diploma di scuola superiore con voto minimo di 70/100 oppure la laurea triennale con voto minimo di 102/110.

Tra gli altri requisiti indispensabili sono inclusi:

  • patente di guida
  • idoneità alla guida del mezzo postale a due ruote
  • certificato medico di idoneità generica

Per le candidature destinate alla Provincia di Bolzano è richiesto anche un patentino di bilinguismo.

Se possiedi tutti i requisiti, dovrai inviare il tuo curriculum nell’area Lavora con noi dell’azienda. Sarà poi l’ufficio Risorse Umane Territoriali a contattarti per avviare l’iter selettivo. Di solito, dopo l’invio del curriculum, devi compilare un test on line. Solo dopo la compilazione, le Risorse Umane valutano i risultati e il tuo profilo e avviano gli step successivi.

LEGGI ANCHE  Poste italiane cerca portalettere a Bolzano anche senza esperienza

Dopo il contatto diretto, dovrai sostenere un ulteriore test. In caso di esito positivo, avrai accesso  al colloquio orale e alla prova di guida. Il test pratico consiste nella guida di un motomezzo con il carico di posta da consegnare. Se hai superato la prova con il mezzo, l’azienda procede all’assunzione. 

Lavorare come consulente finanziario

Le Poste offrono ai laureati in economia la possibilità di lavorare come consulenti. Per potersi candidare bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • laurea magistrale in discipline economiche
  • ottime conoscenze informatiche (strumenti di Office Automation)
  • ottime doti relazionali e comunicative
  • capacità organizzative

In qualità di consulente finanziario dovrai occuparti della promozione e della vendita dei prodotti finanziari e assicurativi di Poste. Lavorerai all’interno degli uffici postali con contatto diretto con il pubblico. Per questo motivo l’azienda richiede delle ottime capacità relazionali, in modo da trasmettere al cliente quella sensazione di fiducia e affidabilità indispensabile per gestirne i risparmi.

Il primo passo consiste nell’invio del tuo curriculum nella sezione Lavora con noi. La selezione sarà diversa a seconda che tu sia un neolaureato alla ricerca del primo impiego oppure un professionista con una formazione lavorativa già strutturata.

Se sei privo di esperienze, il colloquio prevede la somministrazione di test attitudinali e di prove di lingua inglese, oltre che la partecipazione a prove di gruppo e a colloqui individuali.

Nel caso in cui tu abbia già una comprovata esperienza lavorativa, sarai coinvolto in un colloquio-intervista volto a stabilire le tue competenze e la motivazione che ti ha indotto a candidarti per il ruolo di consulente in Poste.

Di solito, Poste prevede anche un colloquio tecnico che costituisce la parte finale dell’iter di selezione.

LEGGI ANCHE  Poste Italiane: gli elenchi graduatorie provvisorie 2024

Lavorare come operatore di sportello

Poste Italiane offre opportunità di lavoro per operatori di sportello.

Per partecipare alle selezioni, è richiesto il diploma di scuola superiore con una votazione minima di 70/100 o 42/60. Le assunzioni sono a tempo indeterminato, e i requisiti includono un diploma quinquennale di scuola superiore con un voto minimo di 70/100.

La compagnia cerca solitamente addetti allo sportello postale con preferenza per indirizzi professionali contabili.

Come candidarsi per lavorare alle Poste Italiane

Per candidarsi per lavorare alle Poste Italiane, è possibile seguire i seguenti passi:

  • Esplora le opportunità di lavoro disponibili sul sito ufficiale delle Poste Italiane nella sezione dedicata alle carriere
  • Verifica i requisiti specifici per la posizione desiderata
  • Compila il modulo di candidatura online, fornendo tutte le informazioni richieste
  • Per le posizioni specifiche, potrebbe essere necessario affrontare test online come parte del processo di selezione
  • Tieniti aggiornato sulle assunzioni e le opportunità di lavoro tramite il sito ufficiale o altri canali di informazione

Stipendi e benefici

Lavorare in Poste Italiane offre stipendi competitivi e diversi benefici. Gli stipendi medi annuali variano da €22.542 per impieghi amministrativi a €89.861 per posizioni di responsabilità.

Nel complesso, lo stipendio medio per un impiegato è di circa €32.262, superiore alla media nazionale del 11%.

Oltre agli stipendi, Poste Italiane fornisce un ampio pacchetto di benefit e welfare per i dipendenti. Durante il congedo di maternità e paternità, ad esempio, viene riconosciuto il 100% della retribuzione per tutti i mesi di astensione dal lavoro.

L’ambiente di lavoro alle Poste Italiane

Poste ha cercato negli anni di creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante per tutti i propri dipendenti. L’azienda, infatti, ha lanciato una serie di iniziative destinate alla tutela della salute e della condizione di maternità e paternità.

LEGGI ANCHE  Poste Italiane: lancia il Progetto Polis per l'assunzione di ingegneri e architetti

Dal 2015, per esempio, è stata creata e testata la piattaforma digitale MAM, a cui si iscrivono su base volontaria tutte le mamme e tutti i papà con figli di età compresa tra 0 e 3 anni. Si tratta di un piattaforma che consente l’aggiornamento costante dei dipendenti in maternità e in paternità, in modo da favorirne un rientro meno traumatico al lavoro.

Dal 2018, i dipendenti possono usufruire di una forma di assistenza sanitaria integrativa. Poste, tra l’altro, contribuisce al finanziamento di Fondoposte per il personale non dirigente e di Fondo di Previdenza Complementare PREVINDAI per i dirigenti.

Si tratta di due fondi che raccolgono i contributi complementari per il pensionamento, ai fini del riconoscimento delle prestazioni pensionistiche integrative.

Potrebbe interessarti anche
- Advertisement -
Ultimi articoli
Autore
Ortensia Ferrara
Ortensia Ferrara
Classe ’83, giornalista pubblicista dal 2007, laureata in scienze della comunicazione dal marzo 2008, appassionata di scrittura creativa, giornalismo e comunicazione da sempre. Pignola, puntuale, permalosa e inguaribilmente pessimista, curiosa, noiosa e ironica.