Bonus bollette per gli enti del terzo settore: ecco l’elenco dei beneficiari

Bonus bollette per gli ETS: requisiti, beneficiari e modalità di erogazione.

Il bonus bollette rappresenta un’importante opportunità per gli Enti del Terzo Settore (ETS). Si tratta di un contributo economico concesso dal ministero del Lavoro, per aiutare gli enti a far fronte alle spese relative alle bollette. L’elenco dei beneficiari, insieme all’importo che spetta a ciascuno, è stato pubblicato il 22 Febbraio 2024. Il bonus bollette può raggiungere fino a un massimo di 30.000 euro.

Il Bonus Bollette 2024 per gli enti del Terzo Settore: i beneficiari

A beneficiare del bonus bollette sono gli ETS, un insieme di organizzazioni di vario tipo, tra cui associazioni di volontariato, enti di promozione sociale, associazioni riconosciute e fondazioni. Queste strutture contribuiscono in modo significativo al benessere sociale del paese, fornendo servizi e sostenendo iniziative di interesse generale. Per un elenco dettagliato dei beneficiari, si può consultare il sito del ministero del Lavoro.

Il funzionamento dell’agevolazione

L’agevolazione, volta a compensare l’incremento dei costi energetici sostenuti nel primo trimestre del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, riconosce un contributo pari o superiore al 20%. Il rimborso può coprire fino all’80% dell’incremento. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 98,5 milioni di euro.

Il decreto del Ministero del Lavoro ha individuato 2.642 enti beneficiari, per un totale di spesa di 15,8 milioni di euro: 2.512 iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e 130 iscritti all’anagrafe delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) presso l’Agenzia delle Entrate.

Il contributo sarà erogato da Invitalia in un’unica soluzione, direttamente sul conto corrente indicato al momento della presentazione della domanda.

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La ripartizione dei fondi e le verifiche

Le modalità di ripartizione dei fondi derivanti dal bonus bollette prevedono criteri di equità e proporzionalità. Dopo la fase di verifica e approvazione delle domande, segue l’erogazione del contributo, che avviene tenendo conto dell’importo della bolletta, del numero di utenti serviti dall’ente e di altri fattori specifici. Per assicurare la correttezza del processo, sono previste verifiche periodiche da parte del ministero del Lavoro.

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