Contributi MIMIT per la tutela dei prodotti IGP: finanziamenti fino a 30.000 €

Scopri i contributi MIMIT per la tutela dei prodotti IGP: fino a 30.000 euro per le imprese artigianali e industriali. Dettagli su requisiti, modalità di richiesta e vantaggi nella nostra guida completa.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha avviato un’iniziativa rivolta alle imprese che operano nel settore industriale e artigianale, lanciando un programma di contributi fino a 30.000 euro per facilitare l’accesso alla nuova tutela europea dei prodotti con Indicazione Geografica Protetta (IGP). Questa misura è delineata in un recente decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’8 luglio, con l’obiettivo di sostenere le spese necessarie alla preparazione dei disciplinari di produzione.

Il contributo massimo erogabile per ciascuna impresa ammonta a 30.000 euro, un investimento parte dell’art. 46 della legge sul Made in Italy, che mira a promuovere la registrazione dei prodotti artigianali e industriali sotto la tutela IGP, riconosciuta in tutta l’Unione Europea.

Il fondo destinato a questa iniziativa è di 3 milioni di euro, e il contributo verrà assegnato fino all’80% delle spese ammesse, con priorità alle associazioni di produttori operanti in una specifica area geografica che mirano alla valorizzazione dei loro prodotti tipici.

La pagina dedicata sul sito del MIMIT fornisce tutte le indicazioni utili a riguardo.

Chi può accedere ai contributi e requisiti necessari

Le associazioni dei produttori, indipendentemente dalla forma giuridica di costituzione e dagli scopi sociali complementari, rappresentano l’obiettivo principale di questa misura a condizione che perseguano la valorizzazione del prodotto industriale e artigianale tipico definibile tramite disciplinare.

Per accedere al finanziamento, è necessario alimentare la domanda specificando le spese sostenute e valutate ammissibili per la predisposizione del disciplinare. Tra i documenti richiesti in allegato alla domanda, per la sua validità, l’azienda dovrà considerare:

  • La data di fatturazione della prima spesa, che non può essere precedente al 27 dicembre 2023.
  • Una descrizione dettagliata delle spese affrontate.
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Le specifiche relative alla presentazione delle domande e i documenti richiesti saranno definiti in un successivo decreto ministeriale.

Promozione dei prodotti e vantaggi della tutela IGP

L’obiettivo di queste misure è di estendere la tutela IGP già presente nel settore agroalimentare ai prodotti artigianali e industriali, consentendo una maggiore valorizzazione internazionale di territori e produzioni locali. Questo nuovo titolo di proprietà industriale permetterà di applicare un logo comune IGP UE sui prodotti disciplinati, riconoscendone l’autenticità e la provenienza.

Questa iniziativa potrebbe trasformarsi in un’importante leva di marketing per le imprese interessate, migliorando la visibilità dei prodotti artigianali e industriali italiani nel mercato interno e internazionale.

La strategia introdotta dal MIMIT rafforza ulteriormente l’importanza della tutela delle indicazioni geografiche protette come strumento di promozione della qualità e dell’unicità dei prodotti italiani, essenziali per il Made in Italy.

Per maggiori dettagli sul decreto e per rimanere aggiornati sulle prossime scadenze, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Risorse utili

Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sulle ultime novità, visita la sezione dedicata a bonus e incentivi sul nostro sito.

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