Assegno di accompagnamento: maggiore sostegno dal 2025

Novità 2025: assegno di accompagnamento aumenta, aiuto rinnovato per anziani.

È stata ottenuta l’approvazione del decreto attuativo relativo alla legge delega che istituisce il “Patto della Terza Età”, un insieme di iniziative per promuovere l’assistenza a favore degli anziani non autosufficienti. Il testo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nel corso del 25 gennaio.

In particolare, la legge assegna al Governo il compito di attuare disposizioni volte a garantire la dignità e promuovere le condizioni di vita, di cura e di assistenza delle persone anziane. Tra i vari interventi previsti, figura l’introduzione sperimentale di un bonus badanti e l’incremento dell’importo dell’assegno di accompagnamento.

Assegno di accompagnamento e bonus badanti: novità nell’incremento del sostegno agli anziani

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto attuativo del noto “Patto per la Terza Età”. Questo passo si inserisce nel percorso di riforma delle politiche di assistenza per anziani stabilito dalla Legge n. 33/2023, pubblicata lo scorso aprile. Se ne prevedeva l’imminenza da un po’, un cambiamento equivalente a quello effettuato per i sostegni alla natalità, con l’introduzione dell’assegno unico e universale. Le disposizioni dell’assistenza agli anziani vengono quindi riordinate, semplificate e coordinate, anche in vista dell’attuazione del PNRR.

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha anticipato alcuni dettagli durante l’ultimo question time alla Camera, seguito dalla conferenza stampa di presentazione. Il decreto attuativo, in accordo con la scadenza PNRR del 31 marzo, prevede un allocazione complessiva di oltre un miliardo di euro per i primi due anni di applicazione.

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La riforma mette al centro l’introduzione del bonus badanti, una nuova prestazione universale graduata in base alle necessità individuali di assistenza. Questo bonus, introdotto sperimentalmente per il 2025 e il 2026, offrirà agli anziani non autosufficienti di oltre 80 anni, con gravi condizioni e un ISEE non superiore a 6.000 euro, un incremento dell’assegno di accompagnamento di circa il 200%.

Ha voluto sottolinearlo durante la conferenza stampa la Viceministra del Lavoro, Maria Teresa Bellucci: da un importo attuale di 531,76 euro si potrà arrivare fino a 1.380 euro. Questi fondi potranno essere destinati alla copertura dei costi contrattuali per le badanti, così come alle spese di cura e assistenza necessarie.

Patto per la Terza Età: aggiornamenti nel sostegno per gli anziani

La Presidente Meloni ha delineato l’obiettivo del Patto per la Terza Età illustrando l’intenzione di creare un sistema di protezione sociale innovato, che ponga la persona al centro, semplificando e rafforzando la vita dei non autosufficienti e delle loro famiglie, con particolare attenzione ai meno abbienti. In particolare, il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri prevede una serie di interventi specifici a favore della popolazione anziana.

Le azioni pianificate intendono tutelare il diritto ad un’assistenza domiciliare dignitosa, coadiuvata dalla semplificazione e dal potenziamento dell’accesso ai servizi e dai processi di valutazione organizzati presso i PUA, i Punti Unici di Accesso.

Tra le previsioni principali spiccano: la fortificazione dell’assistenza a domicilio grazie a progetti su misura dell’individuo, l’impulso a innovative forme di co-housing (coabitazione assistita), l’implementazione di servizi e strumenti per le situazioni di maggiori problematiche.

Sono previste inoltre iniziative per incoraggiare l’attività fisica, il turismo responsabile e la formazione digitale. Al contempo, si agevoleranno le procedure per l’accoglienza di animali domestici da parte delle persone in gravi condizioni economiche.

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