Bonus 460 euro con Isee sotto i 15 mila euro

Scopri come ottenere il bonus di 460 euro per famiglie con Isee sotto i 15 mila euro nel 2024.

Nel 2024, il governo ha confermato l’erogazione di un bonus di 460 euro per le famiglie con un Isee sotto i 15 mila euro. Questa iniziativa mira a supportare i nuclei familiari a basso reddito, offrendo un sostegno concreto nell’affrontare le spese quotidiane. Il bonus, introdotto già nella precedente legge di Bilancio, si è rivelato uno strumento prezioso per molti, rappresentando una forma di aiuto diretto in un periodo di crescenti difficoltà economiche.

Bonus di 460 euro in arrivo con ISEE al di sotto dei 15.000 euro

Entro la primavera, dovrebbe essere disponibile un nuovo bonus di 460 euro per le famiglie a basso reddito. Infatti, anche quest’anno è previsto un bonus di circa 460 euro destinato alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro. Questa iniziativa, già introdotta dalla scorsa legge di Bilancio e molto apprezzata, è stata confermata dal governo Meloni nel 2024.

Si tratta precisamente della Carta Dedicata a te, uno strumento che assegna alle famiglie un importo unico da spendere principalmente per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità e per altre finalità (nel 2023, ad esempio, è stato utilizzato anche per l’acquisto di carburante o abbonamenti ai mezzi pubblici).

Il bonus è un’alternativa alle altre misure di sostegno garantite dallo Stato e può essere un valido aiuto – seppure limitato – per le famiglie che quest’anno non sono riuscite ad accedere al nuovo Assegno di inclusione.

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Tuttavia, l’entrata in vigore del bonus di 460 euro, destinato a chi possiede un ISEE non superiore ai 15.000 euro, non è così immediata: al momento, infatti, manca ancora il decreto attuativo che il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, definirà insieme ai ministri delle Imprese e del Made in Italy, del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Economia e delle Finanze.

Il decreto avrà lo scopo di ripartire le risorse (600 milioni di euro), identificando il numero dei beneficiari interessati e stabilendo i termini e le modalità di erogazione del bonus.

Non sono previsti cambiamenti rispetto all’anno scorso, quindi possiamo anticipare chi avrà diritto alla Carta Dedicata a te nel 2024, nonché quali saranno le spese consentite ai beneficiari dello strumento.

La Carta Dedicata a te 2024: funzionamento e richiesta

La Carta Dedicata a te è una carta prepagata sulla quale vengono distribuite le risorse destinate ai cittadini che potranno utilizzarla direttamente per gli acquisti.

Nello specifico, con la legge di Bilancio 2024 sono stati stanziati 600 milioni di euro per questo scopo, che dovrebbero essere sufficienti per distribuire 1.300.000 carte (destinate ad altrettante famiglie) con un importo compreso tra 457 e 460 euro.

A differenza di altre agevolazioni, l’importo di questa carta non varia in base alla situazione economica della famiglia, in quanto tutti i beneficiari avranno diritto all’importo stabilito (circa 457 euro): lo stesso importo riconosciuto nel 2023, quando erano disponibili anch’essi 600 milioni di euro.

Non è richiesta alcuna domanda

Una buona notizia è che non è necessario presentare alcuna domanda per richiedere il bonus. Viene infatti riconosciuto direttamente ai nuclei familiari in possesso dei requisiti, in base alla posizione di graduatoria.

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Ad ogni famiglia con un ISEE inferiore a 15.000 euro, tranne quelle escluse dalla possibilità di beneficiare della Carta Dedicata a te, verrà assegnato un ordine di priorità in base al numero di componenti e alla presenza di figli minorenni. Qui Distinctio il Comune di residenza si occuperà della consegna delle carte.

È importante sottolineare che la graduatoria è locale e non nazionale: quindi si concorre solo per le carte assegnate al Comune di residenza. L’anno scorso la distribuzione tra le diverse aree è avvenuta secondo le seguenti modalità:

  • metà dei buoni è stata distribuita ai Comuni in modo proporzionale alla popolazione residente;
  • la distribuzione dell’altra metà ha tenuto conto del rapporto tra il reddito pro capite medio nazionale e quello del Comune.

Gli stessi criteri dovrebbero essere utilizzati anche per la distribuzione della Carta nel 2024, sebbene non possiamo essere certi fino alla pubblicazione del decreto attuativo.

Carta risparmio spesa da 460 euro: requisiti e chi ne è escluso

I requisiti per beneficiare della Carta risparmio spesa 2023 sono verificati dall’INPS e quindi comunicati automaticamente ai Comuni per l’assegnazione ai beneficiari. In particolare, per accedere a questo bonus sono richiesti:

  • un ISEE uguale o inferiore a 15.000 euro;
  • l’iscrizione di tutti i membri del nucleo familiare nell’Anagrafe della popolazione residente.

L’accesso al bonus è aperto a un’ampia platea di beneficiari. Tuttavia, a causa delle risorse limitate, la concessione terrà conto di specifici criteri di priorità.

Nel 2024, dovrebbe essere confermato lo stesso ordine di priorità utilizzato nel 2023. Questo significa che le carte saranno assegnate alle famiglie composte da almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2010.

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Poi, se dovessero rimanere delle carte da distribuire, si considereranno i nuclei familiari composti da almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2006. Solo infine verranno prese in considerazione le famiglie con meno componenti. Per ogni gruppo, avranno la precedenza le famiglie con ISEE più basso.

Chi sarà escluso

Va considerato che dovrebbero essere esclusi dalla percezione della Carta dedicata a te coloro che percepiscono:

  • assegno di inclusione o altre misure di inclusione sociale e/o sostegno alla povertà;
  • indennità di disoccupazione;
  • indennità di mobilità;
  • fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
  • cassa integrazione guadagni-CIG;
  • forme di integrazione salariale o di sostegno erogate dallo Stato.

Quando arriverà

Al momento non è stata precisata la data precisa per l’arrivo del nuovo bonus. Per conoscere l’inizio della nuova fase di assegnazione, sarà necessario attendere il decreto attuativo, che definirà importi e modalità di spesa (ad esempio non è chiaro se anche quest’anno la carta potrà essere utilizzata per acquistare carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici), chiarirà le scadenze e stabilirà il termine entro il quale bisognerà aver richiesto l’ISEE per sperare di essere presi in considerazione per l’assegnazione del bonus.

Una data che potrebbe servire come indicazione è il 15 marzo 2024, ultimo giorno per spendere tutte le somme erogate lo scorso anno. È probabile che fino a quella data non ci saranno novità, ma consigliamo comunque di non aspettare oltre per richiedere l’ISEE aggiornato.

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