Bonus animali domestici 2024: tutto ciò che devi sapere

Il bonus animali domestici 2024 mira a sostenere i proprietari di animali d'affezione nel pagamento delle spese veterinarie, inclusi farmaci, visite specialistiche e interventi chirurgici.

Il tanto atteso bonus per gli animali domestici è finalmente diventato realtà nel 2024, dopo anni di battaglie e attese. Questa misura, richiesta da lungo tempo per fornire un supporto ai proprietari di animali d’affezione alle prese con spese veterinarie significative, è stata finalmente inclusa nella legge di Bilancio recentemente approvata e ufficialmente pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Si tratta di una svolta importante per tutti coloro che hanno cani, gatti, roditori, conigli, furetti e uccelli, poiché ora possono richiedere di accedere a questo beneficio. Tuttavia, come per molti altri bonus, l’ottenimento del bonus animali domestici 2024 è subordinato al soddisfacimento di requisiti specifici resi noti dal Ministero della Salute, che è l’ente erogatore.

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Cos’è il bonus animali domestici 2024

Il bonus animali domestici è un fondo istituito dal ministero della Salute con l’obiettivo di sostenere i proprietari di animali d’affezione nelle spese veterinarie, comprese visite e interventi chirurgici, nonché nell’acquisto di farmaci veterinari. Questo beneficio è destinato agli animali d’affezione, definiti come quelli tenuti o destinati a essere tenuti per compagnia o affetto, escludendo quelli adibiti a fini produttivi o alimentari.

Per essere considerati animali d’affezione o da compagnia, devono rientrare nelle categorie stabilite dal Dpcm del 28 febbraio 2003, che includono cani, gatti, roditori, conigli, furetti e uccelli. Al momento, non sono inclusi anfibi, invertebrati e animali acquatici, ma si attendono ulteriori specifiche che verranno pubblicate in seguito.

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Chi può beneficiare del bonus?

Per quanto riguarda i requisiti per ottenere il bonus, possono accedervi i proprietari di animali d’affezione con un valore Isee inferiore a 16.215 euro e un’età superiore ai 65 anni. Questo rende il beneficio accessibile a una fascia specifica di persone, fornendo un aiuto mirato a coloro che potrebbero avere maggiori difficoltà economiche nell’affrontare le spese veterinarie per i loro amici a quattro zampe.

Come richiedere il bonus animali domestici

Al momento, le modalità di erogazione dei fondi e i criteri di ripartizione delle risorse non sono ancora chiari. Tuttavia, tutte queste informazioni saranno rese pubbliche entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio, attraverso un decreto del ministro della Salute, adottato di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. Si prevede quindi che entro Pasqua si avranno maggiori dettagli sulla procedura per richiedere questo beneficio.

Importo massimo e franchigia

Il bonus animali domestici si aggiunge agli aiuti già esistenti per i proprietari di animali domestici, come la detrazione delle spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi. Tale detrazione è pari al 19% delle spese veterinarie sostenute, fino a un importo massimo di 550 euro. Per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro, non ci sono limiti di Isee.

Detrazione delle spese veterinarie

Le spese detraibili includono le prestazioni professionali fornite dal veterinario, l’acquisto di medicinali veterinari prescritti, le spese per analisi di laboratorio e gli interventi presso cliniche veterinarie accreditate, a condizione che siano documentati da fattura o scontrino dettagliato.

Il fondo a disposizione del bonus

Il finanziamento di questo fondo è stato stabilito dal governo con uno stanziamento totale di 750mila euro distribuiti in tre anni, dal 2024 al 2026. Le risorse sono ripartite in 250mila euro per il 2024, altri 250mila euro per il 2025 e ulteriori 250mila euro per il 2026.

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Autore
Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.