Bonus Badanti 2024: nuovo esonero contributivo per l’assistenza agli anziani

Scopri come funziona il bonus badanti 2024, il nuovo esonero contributivo per l'assistenza agli anziani introdotto nel Decreto PNRR. Leggi requisiti, modalità e benefici.

Il 26 febbraio 2024, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR, che include disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra le diverse misure riguardanti il lavoro, spicca un bonus destinato all’assunzione di lavoratori domestici per l’assistenza agli anziani.

Esonero contributivo al 100%: come funziona

Il decreto prevede un esonero contributivo totale per i datori di lavoro che assumono badanti a tempo indeterminato per assistere anziani con almeno 80 anni e titolari dell’indennità di accompagnamento. Tale agevolazione permette ai datori di lavoro di essere esonerati dal versamento del 100% dei contributi previdenziali e assicurativi, fino a un massimo di 3.000 euro annui per un periodo di due anni.

Requisiti e modalità di applicazione

Per poter beneficiare di questo esonero, i datori di lavoro devono avere un valore ISEE non superiore a 6.000 euro. L’agevolazione sarà operativa dal 1° aprile 2024 fino al 31 dicembre 2025.

Ulteriori dettagli sui requisiti ISEE

L’esonero contributivo non è l’unica condizione per accedere al bonus. I datori di lavoro domestico devono anche possedere un valore ISEE per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria non superiore a 6.000 euro e in corso di validità. Inoltre, il beneficio non spetta nel caso di cessazione del rapporto di lavoro domestico tra lo stesso lavoratore e lo stesso datore di lavoro da meno di sei mesi.

Mansioni eleggibili e fondi stanziati

Il bonus non si applica nel caso di assunzione di parenti o affini, a meno che il rapporto non riguardi specifiche mansioni elencate nel DPR n. 1403/1971. Tra queste mansioni rientrano l’assistenza degli invalidi di guerra e civili, dei mutilati civili, dei ciechi civili, delle comunità religiose o militari di tipo familiare, e altre.

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Stanziamenti e pubblicazione ufficiale

Per l’attuazione di questa agevolazione sono stati stanziati fondi per i prossimi anni, con un totale di 136,2 milioni di euro fino al 2028. Si attende ora la pubblicazione del DDL sulla Gazzetta Ufficiale e successivamente sarà l’INPS a fornire tutti i dettagli sul funzionamento e sulle modalità di domanda per accedere al bonus.

Questo nuovo provvedimento mira non solo a migliorare le condizioni lavorative nel settore dell’assistenza agli anziani ma anche a promuovere la regolarizzazione di tale attività, offrendo un sostegno concreto a coloro che si occupano di fornire cure e supporto alle persone anziane non autosufficienti.

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Valerio Mainolfi
Valerio Mainolfi
Specializzato in comunicazione e marketing, amante della scrittura creativa, navigo costantemente tra ambizioni future e sfide del nostro tempo, agganciato all’evoluzione illogica del mio essere.