Bonus colonnine elettriche 2024: come richiederlo su Invitalia dal 15 febbraio

Scopri requisiti, importi e procedura per ottenere il contributo per l'acquisto e installazione a casa.

Dal 15 febbraio al 14 marzo 2024, sarà possibile inoltrare le domande per il bonus colonnine elettriche, riservato a privati e condomìni. L’accettazione delle richieste seguirà un criterio cronologico. Questo incentivo, volto a promuovere l’uso dell’energia elettrica nei trasporti, prevede un contributo per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, già effettuati precedentemente. Vediamo i dettagli di seguito.

Bonus per l’installazione di colonnine elettriche 2024

Il bonus per l’installazione di colonnine domestiche è un contributo che copre l’80% del costo di acquisto e installazione delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici. Questo bonus può essere utilizzato per l’acquisto di colonnine o wall box. Il limite massimo del contributo è di 1.500 euro per i privati residenti in Italia e di 8.000 euro per l’installazione in parti comuni condominiali. Il contributo viene erogato in un’unica soluzione sul conto corrente indicato nella domanda, ma potrebbero passare diversi mesi prima del pagamento.

È importante notare che i pagamenti in contanti non sono accettati; tutte le spese devono essere documentate e effettuate tramite pagamento tracciabile. Durante la presentazione della domanda, è necessario allegare le fatture elettroniche relative alle spese sostenute.

Il governo ha stabilito il divieto di cumulo: se il richiedente ha già ottenuto altri benefici per le stesse spese, non potrà richiedere il bonus per le colonnine elettriche. Inoltre, non è possibile ottenere il bonus se si acquistano dispositivi usati; le colonnine e le attrezzature devono essere nuove.

LEGGI ANCHE  Bonus edilizi 2024: tutte le novità e cambiamenti per il 2025

Coloro che beneficiano del bonus devono utilizzare le colonnine di ricarica per uso personale e non possono metterle a disposizione del pubblico a pagamento o gratuitamente. Nel caso di acquisto da parte di un condominio, l’uso delle colonnine deve essere limitato ai residenti dell’edificio.

Anche nel 2024 sono previsti incentivi per l’acquisto di auto elettriche. Tuttavia, rispetto all’anno precedente, il governo guidato da Giorgia Meloni ha deciso di destinare la maggior parte dei bonus alle auto a combustione più economiche, tanto che i fondi per le auto meno inquinanti sono già esauriti

Chi non può richiedere il bonus

Le persone che non possono beneficiare del bonus per l’installazione delle colonnine di ricarica sono i titolari di ditte individuali e le società. Tuttavia, per le imprese e le pubbliche amministrazioni, il Ministero dell’Ambiente e della Transizione Ecologica ha previsto altre forme di incentivo all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Modalità di richiesta per il Bonus colonnine elettriche

Coloro che hanno effettuato l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica elettrica nel corso del 2023, senza aver avuto l’opportunità di inoltrare la propria domanda nella finestra temporale precedente, hanno la possibilità di rimediare dal 15 febbraio 2024, a partire dalle 12:00, fino al 14 marzo 2024, alle 12:00. Le richieste devono essere sottomesse esclusivamente online, attraverso la piattaforma fornita da Invitalia.

L’accesso alla procedura richiede l’utilizzo di un sistema di autenticazione digitale quali SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi). Dopo l’accesso, è necessario completare il modulo elettronico, seguendo attentamente la procedura guidata proposta.

La presentazione di più domande da parte dello stesso soggetto non è ammessa: ogni beneficiario ha diritto a una sola domanda. Queste verranno elaborate seguendo l’ordine di arrivo e nei limiti del budget disponibile. In caso di esaurimento delle risorse, verrà dato apposito avviso sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

LEGGI ANCHE  Guida ai servizi INPS per la disabilità: novità 2024 su diritti, prestazioni e agevolazioni
Potrebbe interessarti anche
- Advertisement -
Ultimi articoli
Autore