Bonus Mamme 2024: esonero contributivo per madri lavoratrici da maggio

Scopri il nuovo bonus mamme 2024: esonero contributivo per madri lavoratrici con tre o più figli. Dettagli su importi, requisiti e pagamento degli arretrati.

NoiPA ha annunciato che, a partire dall’emissione ordinaria di maggio 2024, applicherà l’esonero contributivo per le madri lavoratrici, come previsto dalla Legge di Bilancio. Questo beneficio riguarda i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 e si rivolge alle madri con tre o più figli e un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Gli arretrati per il periodo tra gennaio e aprile saranno saldati con un’emissione urgente su un secondo cedolino.

La novità

La Legge di Bilancio 2024 introduce il bonus mamme, un’esenzione contributiva significativa che verrà applicata per la prima volta nell’emissione ordinaria di maggio. Questo esonero è destinato alle madri lavoratrici che ne hanno fatto richiesta, offrendo un sostegno economico importante.

L’importo

Il beneficio varia in base al calcolo delle prestazioni pensionistiche dovute, con un limite massimo mensile di 250 euro. Questo importo rappresenta un aiuto concreto per le famiglie numerose, alleggerendo il peso dei contributi previdenziali a carico delle madri lavoratrici.

Si potrà ancora richiedere

Le lavoratrici madri che non hanno ancora usufruito del beneficio possono comunque farne richiesta in qualsiasi momento. Basta comunicare la propria volontà di avvalersi del bonus presso l’amministrazione di appartenenza per iniziare a beneficiare dell’esonero contributivo.

A chi spetta

Il bonus è riservato alle madri di tre o più figli, con un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per i periodi di paga che vanno dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026. Questa misura mira a sostenere le famiglie numerose, riconoscendo il loro impegno e le loro esigenze particolari.

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Come funziona

L’esonero contributivo copre il 100% della quota dei contributi previdenziali per l’Invalidità, la Vecchiaia e i Superstiti (IVS) a carico della lavoratrice fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 18 anni. Il limite massimo annuo è di 3 mila euro, corrispondenti a 250 euro su base mensile, offrendo un supporto continuativo e sostanziale nel tempo.

Per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, in via sperimentale, l’esonero contributivo verrà esteso anche alle madri di due figli, fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 10 anni. Questo allargamento intende testare l’efficacia della misura su una platea più ampia di beneficiarie.

Gli arretrati

Gli arretrati per il periodo tra gennaio e aprile 2024 saranno saldati con un’emissione urgente a maggio 2024, garantendo la disponibilità dei fondi entro lo stesso mese. Gli importi saranno riportati su un cedolino separato rispetto a quello ordinario di maggio, permettendo una chiara distinzione delle somme erogate.

Il Bonus Mamme o l’esonero contributivo IVS

La decontribuzione per le lavoratrici madri è alternativa e non cumulabile con l’esonero contributivo IVS del 6% o 7% previsto dal Decreto Lavoro del 4 maggio 2023. Questo significa che le beneficiarie dovranno scegliere tra le due agevolazioni, in base alle loro specifiche esigenze e convenienze.

Per i mesi precedenti

Nel calcolo degli arretrati spettanti, dagli importi dovuti per la decontribuzione verranno sottratti quelli già riconosciuti come esonero contributivo IVS del 6% o 7% per gennaio, febbraio e marzo 2024. Questo assicura una corretta compensazione tra i diversi benefici già ricevuti.

Per il mese di aprile

L’esonero IVS per aprile 2024, la cui applicazione era prevista sulla rata di maggio 2024, sarà sostituito dagli arretrati della decontribuzione urgenti di maggio 2024. Questa sostituzione garantirà che le lavoratrici ricevano il massimo beneficio possibile, senza sovrapposizioni.

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In conclusione, il bonus mamme rappresenta un passo significativo verso il sostegno delle famiglie numerose, offrendo un aiuto economico essenziale alle madri lavoratrici, valorizzando il loro ruolo sia nella famiglia che nel mondo del lavoro. Per rimanere aggiornato sui bonus destinati alle famiglie italiane, visita la nostra pagina dedicata ai bonus famiglia.

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